Le
celle ossidrogeno come tutti sanno hanno un difetto tendono ad
esplodere se sottoposto a pressioni eccessive, ma il motivo reale
qual'è di questa loro pericolosità?
La pericolosità non sta nelle celle di per se stesse, ne nella
pressione sviluppata in esse, ma di un altro fattore che nessuno
neppure l'inventore del Gas di Brown ha tenuto a conto. Le celle non
producono solo HHO ma anche un super-plus di H e O sia mono e diatomici, separati tra loro; sono questi due gas che assieme all'Ossidrogeno producono quando la
pressione è troppo alta, l'esplosione nelle celle stesse, voi dire
che non si producono, io vi dico di si, e ve lo dimostro, con questo
semplice disegno.
Sulle facce esterne delle due piastre contrapposte e finali del vostro sistema di piastre non si forma l'ossidrogeno ma bensì H e O.
Come evitare la formazione di H-O separati, l'unico modo è quello di
plastificare le superfici esterne delle due piastre esterne
terminali. Inoltre per aver la massima produzione di ossidrogeno, la
distanza tra le piastre deve essere =< a 2mm, più vicine sono le
piastre e maggior ossidrogeno si forma, più lontane sono e maggior sarà la possibilità che si formino un mix di H/O/HHO e quindi maggiore
esplosività.
Ovviamente bisogna anche tener presente che maggiore è la vicinanza delle piastre e maggiore possibilità di formazione di scosse elettriche tra le piastre specialmente se queste sono sopra al livello dell'acqua., per cui la plastificazione bisognerebbe farla anche sulla parte alta di ogni piastra, per impedire scariche accidentali.
In questo modo il gas che si ottiene è puro HHO ossidrogeno privo di H e O in sovrappiù.
Mentre nei sistemi attuali, il gas di Brown o ossidrogeno, è gas in impuro ed esplosivo.

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