Premessa:
Ci
sono diversi soggetti che si nascondono dietro ad un cavillo della
legge di Dio, per attaccarmi e dirmi che le cose che il Signore mi
da, io le devo dare gratuitamente a tutti, come si vede e tutti hanno
visto, fin'ora non solo le cose di Dio io le rivelo a tutti, ma anche
le cose che penso io le rivelo a tutti, cioè le mie, per cui
ottempero alla perfezione quanto costoro mi accusano.
C'è un problema, coloro che
mi accusano di non ottemperare a tale cose, curiosamente sono prima
di tutto proprio i preti che si dimenticano una cosa fondamentale,
che la stessa chiesa non ottempera da secoli a tale comando di
Cristo, è la stessa chiesa, che da quando è stata inventata la
carta stampata cioè la diffusione delle parole di Dio, nella forma
del libro, ha subito pensato bene di averne un ricavato, per tanto
voglio ricordare a signori preti come li chiamò l'Immacolata a
Lourdes, che sono loro i primi in difetto e che dovrebbero a tal
proposito tacere e fare meaculpa, invece se ne fregano e con il
pretesto che la gente è ignorante, calcano pure la mano, ma io non
sono lo sprovveduto che tutti credono, ho lo Spirito Santo in me e
con me, che mi parla e mi istruisce oltre ogni ragionevole dubbio e
mi rivela le mancaze della gente anche della stessa chiesa, che molto
spesso fa orecchie da mercante per quello che non le interessa. Poi
ovviamente ci sono anche gli stolti che credendosi santi cristiani,
promulgano quello che gli uomini di Chiesa, diffondono i loro stessi
errori e peccati e quindi anche questi calcano la mano, offendendo
per giunta, non è che taluni preti siano tanto da meno, in questo.
Quando è arrivata l'idea del Copyright ovviamente la chiesa, ha
pensato ben bene di approffittarne e quindi ne ha tratto tutto il
vantaggio possibile ed economico, quando della Biabbia avrebbe dovuto
solo regalarla e al massimo ne poteva trarre beneficio solo per
recuperare le spese vive, ed invece ne recuperano molto di più di
quelle, anche il sovrappiù, che non gli spetta. Quindi cari ometti
di chiesa, che vi lavate tanto la bocca perché il popolo non
rispetta le legge di Cristo, perché prima non fate un bel lavaggio
delle vostre coscienze che in taluni casi sono luride, prima di
parlare di quello che il popolo, fa e non fa?
Invece di pontificare tanto
sugli altari di quello che dovrebbe il popolo fare, perchè non
mettete voi in pratica quello che dovreste fare, voi per primi e che
spesso non fate? Io non ho mai capito perché, avete questa mania di
soggiogare i popoli, quando Cristo non lo ha mai comandato. Per
tanto, non mi si venga a dire che io non diffondo quello che Dio mi
ha elargito, perché lo fatto anche troppo abbondantemente, visto che
tutti mi fregano tutto e poi parlano pure male di me.
Poi c'è un altro aspetto da
sottolienare, se io avessi un lavoro, non avrei nessuno problema a
divulgare gratuitamente le preghiere che ricevo, ma sottolineo il
fatto che l'ho fatto nei miei blog su Google, però poi quando mi
sono accorto che un certo prete mi voleva fregare le stesse, ho detto
no, allora ho deciso di pubblicarle con questo soprannome, e per
altro sono pure giustificato innanzi al Signore, perché io non ho un
lavoro e nessuno mi da, da mangiare, per tanto è anche giusto che io
ne possa aver un piccolo ricavato, il Signore non mi ha mai
rimproverato in questo, anzi fu proprio lui a suggerirmi ed insistere
che ne facessi un libretto di preghiere per la diffusione, il Signore
saprà meglio di me le cose presumo, ma io che sono testardo, ho
fatto un po come ho voluto, diffondendo prima in rete le stesse, per
dar la possibilità a tutti di beneficiarne, per dar Gloria Dio,
perché per me diffondere queste cose che il Signore mi dona, è una
gioia immensa tanto che faccio una fatica bestiale nel non farlo, mi
viene automatico diffondere tutto subito a tutti, quando potrei fare
come fate voi, che trattenete i vostri pensieri e anche quelli che
eventualmente Dio vi elargisce, per un vostro personale interesse; io
non sono così, per me è una gioia insegnare al mondo quello che Dio
mi da, perché ho sempre cosiderato che le cose di Dio sono per tutti
e non per uno solo, invece voi pontificate bene, ma razzoalate male,
chi è dunque in peccato io o voi, innanzi a Dio?
Ah si, sono molto critico, per
questo non mi amate e per questo che molti di voi mi odiano, compresi
taluni falsi veggenti che sostenete e sapete bene esserlo ed è per
questo che mi contrastate e fate di tutto per distruggermi, voi e i
vostri seguaci e chi tra questi si sente toccato nell'intimo dalla
mie parole, molto dure, anche questo il Signore mi ha rivelato,
tanto per essere pricisi!
La gente almeno avesse la
dignità di riconoscere chi li ha ricevuto le stesse e lo dicesse,
no, nemmeno quello, da quanto la gente mi odia perché sono
terribile, perché rinfaccio a tutti i loro cattivi comportamenti, le
loro cattive azioni, perché richiamo il mondo e la chiesa, ai loro
doveri, ma come vediamo la Chiesa dov'è finita, tanto che si scaccia
un vero Pontefice per far della chiesa, non più la casa di Dio, ma
di Satana e tutti voi bravi pretini, a seguire come segui e a
costringere le persone in nome di evenmtuali scomuniche fatte a nome
di un Dio di cui ne avete solo terrore, non timore, per altro non
valgono, le vostre scomuniche se son fatte ingiustamente.
Ma la gli uomini di chiesa si
sentono privilegiati, poverini, infatti una grande Santa del passato
ha anche detto che l'inferno è tappezzato dalle mitre di vescovi,
chissà come mai, visto che siete e vi sentite tanto santi,
privilegiati e che Dio deve salvare secondo il vostro sciocco
pensare, sopratutto il suo popolo “santo”, che ovviamente siete
solo voi e non i comuni mortali, infatti curiosamente a tal
proposito, i preti non si fanno mai cremare, però per stare in liena
con i tempi, avete dato il benestare alla povera gente che non conta
un tubo, perché è questo il vostro recondito pensiero, di farsi
pure cremare, se vogliono, senza dir loro che perderanno l'eternità
se lo fanno, però voi ve ne guardate bene dal farlo. Dio molto
spesso si gira altrove, per non vedere, per non sentire, le tante
cose che v'inventate a danno del popolo e per giustificare le vostre
cattive coscienze. La chiesa crede che la gente sia ancora stolta,
mentre molti sono coloro che comprendono e capiscono, ma essendo che
avete inculcato in modo atavico nella mente e nel vissuto di costoro
che devono sottostare alla chiesa, anche chi sa ben pensare, è
soggiogato da questo pensate giogo, che voi stessi avete posto sulle
nostre teste; cosa disse Nostro Signore e Dio, Gesù a tal proposito,
ai suoi contemporai, meglio che non lo ricorda. Poi per altro per
tentar di aver ragione sull'umana natura, ti dicono che non sei umile
perché non ti sottometti alla Chiesa, ma io rispondo loro, che loro
prima di tutto non si sottomettono alla vera legge di Dio, perché
non ottemperano totalmente e veramente alla stessa, per cui perché
io dovrei sottomettermi a chi non la ottempera a chi la sfrutta a suo
vantaggo cambiandone dove gli aggrada anche il senso e dandone il
taglio che vuole?
Mi
sottometto solo
a Dio, che riconosco solo come mio unico Sovrano e Pontefice massimo
e Re dei re e Pastore dei pastori e Salvatore. Gli uomini anche di
chiesa sono fallaci, perché dovrei sottomettermi a chi sbaglia anche
nel suo parlare ed intendere e spesso è anche privo di Spirito Santo
e commette gli stessi peccati del mondo?
Sono
tanto duro e critico, perché mi dispiace che tra gli uomini di
chiesa e tra il popolo ci siano persone così poco attente alla
salvezza delle proprie anime e anche del prossimo e pensino solo al
loro tornaconto personale, ci soffro a vedere il mondo cadere sempre
più in basso, è il Signore che mi fa provare quello che Lui stesso
prova per il mondo e per ognuno, molto spesso guardo questo mondo con
gli occhi stessi di Dio, perché Lui stesso me lo permette, come lui
stesso usa i miei per vedere voi, per tanto sono indotto a richiamare
e a rimproverare quanti non si attengono alle vera parola di Dio, lo
faccio solo per voi non per me, richiamo il mondo che torni a Dio, vi
rimprovero solo per tentare di scuotervi e per correggervi, ma non
per farvi del male, come potrebbe apparire ad un analisi superficiale
fatta dai più, interessati a denigrarmi, che si sentono toccati nel
proprio, amor proprio; molti questo non lo comprendono e ahimè anche
diversi preti non lo capiscono.
Chi è altezzoso mai si
umilierà innanzi a chi esso ritiene inferiore a se.
Attenzione che prossimamente
vedremo salire chi è altezzoso, ma si farà apparire santo e quasi
tutti nella chiesa e fuori di essa lo proclameranno Re. Tenete gli
occhi aperti e il cuore saldo solo a Dio, perché le profezie quelle
vere si stanno per compiere.
Allora il mondo che crede
in Dio saprà la verità su tante cose.
Andiamo
al Nostro, Padre Nostro!
Tempo fa mi sono posto una domanda perché la Preghiera di Gesù
fatta per l'uomo, è meno efficace negli esorcismi della stessa Ave
Maria, per altro voglio ricordare che è stata composta dagli uomini
di Chiesa e non è stata dettata dalla S.Vergine Maria o da qualche
angelo.
Per un bel po di tempo me ne sono dimenticato e non sono tornato più
su questo discorso. Giusto Venerdi scorso festa del Sacro Cuore
Immacolato di Gesù, mentre facevo il
rosario al Sacro Cuore di Gesù, mi torna in mente un altra volta
questo aspetto, subito appena lo penso ecco che Lo Spirito Santo mi
illumina e mi dice” rileggi con calma la preghiera che mio
Figlio ha lasciato per voi e capirai!” Così ho fatto, ad
un certo punto ho capito, e mi sono detto ecco perché la preghiera
non svolge tutto il suo potere, per esempio nel caso degli Esorcismi,
ecco perché il demonio non scappa innanzi al Padre Nostro ma solo
degrigna i denti e si contorce, ecco perché l'Ave Maria appare più
potente.
Andiamo ora a vedere, perché il Padre Nostro, sembra essere meno
potente dell'Ave Maria e quale segreto esso celi.
Il Padre Nostro quello che tutti conoscono, metterò quello
con l'errore, tanto per non far insorgere le solite diatribe
sciocche.
Padre Nostro che sei nei cieli
sia santificato il tuo nome
venga il tuo regno
sia fatta la tua volontà
come in cielo, così in terra
dacci oggi il pane quotidiano
rimetti a noi i nostri debiti
come noi lì rimettiamo ai nostri debitori
non ci indurre in tentazione
ma liberaci dal male.
Analisi della preghiera, prima di mostrarvi il suo segreto, vediamo
di capire perché Gesù la recita in questo ordine, per quale ragione
pone alcune cose per prime e altre dopo, la preghiera è strutturata
così per una ragione, non è causale la sua presentazione, ha un
senso logico.
- Padre Nostro che sei nei cieli.
Padre nostro, prima di tutto
invoca
l'attenzione del Padre Celeste, cioè
richiama l'attenzione di Dio, riconosce in Dio Suo Padre e Padre
quindi di tutti gli uomini,
poi ne dice la collocazione, cioè nei cieli,
per cieli non s'intende solo il nostro cielo, ma i cieli eterni, cioè
oltre il nostro cielo, cioè lo spazio stesso fino all'inferito.
- Sia santificato il tuo nome. Gesù dice che noi dobbiamo santificare il Nome di Dio, e quindi giustamente lo santifica innanzi agli uomini, il Suo Nome è inteso come il primo nome di Dio, quindi noi affermando questo, indirettamente senza conoscere quale sia il Vero Primo Nome di Dio, lo santifichiamo e ne riconosciamo la Potenza e la Gloria e quindi ne diamo Gloria e lo proclamiamo Santo.
Quindi il secondo Valore più importante è la santificazione di Dio.
- Venga il tuo regno. Gesù chiede al Padre di far entrare il Suo regno in noi, e sulla terra. Venga il tuo regno, cioè negli uomini e sulla terra, venga edificato dentro l'uomo il regno Santo, questo indica.
- Sia fatta la tua volontà, Gesù chiede al Padre che la Volontà dello stesso Padre, cioè i suoi ordini e i suoi comandi vengano adempiuti negli uomini e sugli uomini, cioè chiede il rispetto degli stessi, sia nel essere proclamati, ma anche che siano dall'uomo rispettati.
Sia fatta sull'uomo e nel tempo la Tua volontà.
- Come in cielo, così in terra . E qui lo specifica dove, sia in Cielo prima di tutto e poi in terra. Tutte le creature celesti o gli abinati di altri mondi eventualmente devono riconoscere in Dio il loro Dio e farne la sua Volontà e poi in terra.
- Dacci oggi il pane quotidiano. Gesù si pone come uomo tra gli uomini per quanto esso non fosse di questo mondo, ma visto che la preghiera la dovevamo recitare noi, la dice come se fosse uno di noi. Ma il pane quotidiano, non è il frumento, non è il cibo, ma Egli stesso, Gesù dice al Padre fa in modo che io sia dato a Loro come pane di vita, quotidiano cioè deve essere preso tutti i giorni, non solo nella festività.
- Rimetti a noi i nostri debiti. Ancora Gesù s'impersona umano e pensa da umano, chiede al Padre Celeste di rimettere i nostri debiti, cioè i nostri peccati, i debiti innanzi a Dio sono i peccati in realtà.
- Come noi lì rimettiamo ai nostri debitori. Ed ancora, prosegue col discorso, dicendo che noi stessi dovremo tra di noi, rimettere le offese, le accuse, etc agli altri che ce le rivolgono. Cioè se noi con tanta facilità chiediamo scusa delle cattive parole verso gli altri, così lo dovremo fare verso Dio.
Forse non mi sono spiegato bene, ecco il punto saliente, che vi
parlavo.
Prima dice rimetti a noi i nostri debiti, poi dice come noi li
rimettiamo a nostri debitori.
Perché la preghiera abbia realmente effetto deve essere ottemperato
quanto è scritto, cioè che se noi non ottemperiamo, a questa
seconda richiesta cioè di perdonarci gli uni e gli altri
vicendevolmente, cioè se non chiediamo scusa al prossimo di quanto
noi facciamo verso gli altri, quello che sopra è scritto non si
avvera, cioè non otterremo il perdono del Padre Celeste, ecco la
condizione perché negli esorcismi il Padre Nostro non la stessa
forza che l'Ave Maria, ma quando invece l'uomo si è riconciliato
prima di tutto con il suo prossimo e poi riceverà il perdono di Dio,
questo è il Segreto che il Padre Nostro cela e che nessun uomo ha
mai visto in esso. Anzi per la cattività di taluni soggetti nella
chiesa, è stato decretato dalla stessa il contrario, che si può
confessarsi senza chiedere perdono al proprio prossimo di fatto
contraddicendo in toto, le stesse parole e comandi di Gesù il Figlio
del Padre Eterno in questa preghiera. E questa norma è stata dalla
chiesa imposta sull'uomo, ecco cosa significa essere privi di Spirito
Santo, far commettere agli altri e anche se stessi ogni peccato. Se
taluni fossero stati veramente timorati di Dio, nella chiesa, invece
di parlar con la propria testa come fece S.Agostino poi rimproverato
dall'angelo bambino con questa frase “ come puoi tu con
la tua misera mente capire l'immensità di Dio”. Agostino
come molti altri cosi detti padri delle chiesa non hanno ne visto, ne
compreso, questo piccolo grande segreto celato nel Padre Nostro,
altrimenti si sarebbero ben guardati nel far peccato.
- Non ci indurre in tentazione. A parte l'errore di intepretazione di S.Girolamo, che riporto in questo testo...
- Ma liberaci dal male. Chiede al Padre di essere noi liberati dalle tentazioni del maligno, ma come vedete questo viene posto per ultimo, perché le cose più importanti vengono prima.
Quindi
in ultima analisi, dovremo dire che questa preghiera ci incita a
riconciliarci con i nostri fratelli prima di tutto e prima ancora di
andare a confessare i nostri peccati o debiti al Signore, se vogliamo
ottenere il perdono del Padre Celeste,
se questa condizione non viene ottemperata
nessuno
perdono otteniamo,
questo è il vero comando che il Padre Nostro cela, questo è il vero
segreto!
In
sostanza dice:
Rimetti prima di tutto i peccati ai tuoi debitori e poi vedrai che il
Padre Celeste li rimetterà a te, questo dice la frase, questo è il
comando di Gesù Cristo, il suo Ordine!
Però allora c'è da
chiedersi, ma la parola che Gesù stesso che avrebbe ordinato ai suoi
apostoli di rimettere i peccati, è vera? Perché il Padre Nostro
stesso a tal proposito va in contraddizione con il testo che i
sacerdoti devono rimettere i peccati, perché se è vero ed è vero
che la preghiera del Padre Nostro ci dice come si ottiene la
remissione dei peccati, realmente, allora non è vero quello che è
riportato in altro passo, ma allora c'è da chiedersi, chi ha
manomesso il vangelo e per quale scopo?
Come ho sempre detto, verso la
fine, ogni errore verrà cancellato e la verità verrà rivelata.
il passo di Matteo 5,20-26 Cosa ci dice?
"20 Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
il passo di Matteo 5,20-26 Cosa ci dice?
"20 Poiché io vi dico: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
21 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio.
22 Ma
io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a
giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al
sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.
23 Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24 lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.
25 Mettiti
presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui,
perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia
e tu venga gettato in prigione. 26 In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!"
Questo versetto del Vangelo di Matteo5,20-26 ci fa vedere che per Gesù è esternamente importante questo discorso del chiedere perdono prima agli altri e poi a Dio, tanto da celare la stessa richiesta dentro alla preghiera al Padre Nostro, questo ci fa capire, che per Nostro Signore il chiedere perdono dei nostri peccati, errori, sbagli, offese, etc, al prossimo è di vitale importanza, tanto importante, che se non lo facciamo nessuno avrà la Vita eterna.
Com'è
scritto in Apocalisse un
angelo verrà dal cielo e porterà il vangelo eterno,
quello senza errori! Questa frase preclude che Gesù sapeva già che
gli uomini di chiesa, di una certa parte della chiesa, avreebbero
manomesso il Vangelo per tanto vi era bisogno di ricoporlo e ri
portanerlo alla sua origine, ecco perché in S.Giovanni Apostolo c'è
questa affermazione, altrimenti non avrebbe senso!
A questo punto sono arrivato alla conclusione
che la cattività della chiesa degli uomini quella ribelle a Dio, ha
messo in bocca a molti santi, anche apostoli parole e scritti, non
detti e non scritti da loro, come il discorso di Paolo di Tarso che
lui avrebbe detto “che un se anche
un angelo venisse dal cielo a portare un vagelo diverso, sia
anatema”, quindi precludendo a Dio
di rimettere mano alla sua stessa legge manomessa dagli Uomini,
sarebbe stato dichiarato l'anetema anche contro Dio, perché il testo
oggettivamente dice proprio questo.
Quindi abbiamo che la
preghiere del Padre Nostro ci invita a riconcicliarci con il nostro
prossimo, quello che noi abbiamo fatto del male agli altri, quando
otterremo la riconcializione con il nostro prossimo automaticamente
Dio si riconcilierà con noi, e avremo il suo perdono, ma allora
viene meno, l'aspetto della confessione, possiamo anche dire che da
un certo punto di vista è anche giusto aver un riconciliatore un
mezzo per il quale noi ci appelliamo per essere assolti Dio o averne
in qualche modo una certezza, come un mezzo di sicurezza; però se
manca la riconciliazione con il nostro prossimo, prima che avvenga la
riconciliazione mediante il prete che fa da tramite, non si otterrà
nemmeno mediante il prete, la riconcialiazione, per cui viene meno il
comando di Dio, espresso nel Padre Nostro. Ecco spiegato anche perché
in molti esorcismi la gente non viene liberata, se non dopo
estenuanti e lunghissi anni, se invece il soggetto che ha ricevuto un
male si riconcilia con il prossimo chiunque sia, ecco che otterrà
più rapidamente la sua liberazione.
Come si può ben capire, tale
pratica diventa veramente complicata perché molti di noi hanno un
forte amor proprio e sono scarsamente disposti a umiliarsi, e non se
la sentono di chiedere perdono al prossimo, per tanto temo che molte
confessioni sia invalide. E non solo temo che molti di noi forse pure
io, potremo aver fatto senza saperlo sacrilegio. Da questo punto di
vista, in un certo senso siamo anche scusati, perché nessuno ha
compreso le vere parola del Signore nella sua preghiera per noi, a
meno che, qualcuno nella chiesa non le abbia comprese, ma che per
ragioni economiche e di potere e dominio sul mondo non abbia voluto
divulgare la verità. Ci sono tutta una serie di retroscena che se ci
pensiamo fanno capire tante cosine. Io voglio pensare che nessuno lo
sapesse. Perché se lo sapevano hanno commesso un peccato gravissimo
contro il mondo e contro Dio, condannando il mondo all'inferno! Per
cui voglio pensare, che nessuno lo sapeva.