mercoledì 21 gennaio 2015

La mia Genealogia -

La mia Genealogia.

Qualcuno si chiederà perché amo la Russia, oltre al fatto di essere un grande paese con una storia variegata e complessa come un po’ tutti i paesi del mondo, ma per me la Russia è come se mi appartenesse, la sento un paese che per quanto io non sia mai andato a visitarla ma vorrei, se potessi, lo sento come nelle mie vene, come fosse parte di me, eppure sono nativo italiano. 

Il motivo è presto detto, da ricerche genealogiche sia da parte di Madre che di Padre, la mia deiscenza è abbastanza particolare, da parte di Madre ho una discendenza con gli Zar, la mia trisnonna era cugina dello Zar Nicola I, di ciò non ne ho mai fatto un vanto, anche perché attualmente avere origini nobili per l'italiano non conta nulla, io dico sempre che la nobiltà prima si vede nell'animo e poi si esteriorizza esternamente.  



Il nome della trisnonna non l'ho mai saputo, ma sicuramente era nativa di Mosca, perché il figlio nato da lei, non portava il suo vero cognome, pare che lo celasse per qualche motivo politico o di sicurezza, e lo avesse sostituito con il soprannome Mosca. Si sa che morì di parto, per gravi complicanze. Quando ero piccolo avevamo un grande dipinto di questa principessa Russa, poi fu rubato. Andando più  a ritroso nella genealogia da parte di Madre, ho anche una santa la Beata Maria Giovanna Bonomo, Patrona di Asiago e Bassano del Grappa, il cui corpo è incorrotto, ma andando ancora più indietro nel tempo, a tempi molto lontani, si arriva fino ai Colonna e al Papa Mastai-Ferretti. La famiglia di mia madre, era molto numerosa, 10 figli, le sue sorelle, specialmente due, le più vecchie frequentavano la corte dei Savoia, al tempo dell'ultimo Re d'Italia prima che questo trovasse moglie, tanto che mia madre mi raccontava, che una di queste sorelle, di gran bell'aspetto pareva essere inizialmente una delle favorite del futuro Re, poi la vicenda prese altre vie. Quindi della discendenza con i Romanov era riconosciuta a quei tempi, anche presso la corte dei Savoia. Si sa che in Italia i Romanov avevano in Liguria una zona residenziale, per far cure di tipo termale, quindi sicuramente vi erano ottimi rapporti con i Savoia. 

La discendenza con mio Padre è ancora più complessa e articolata, e direi dai contorni un po’ oscuri, da complesse ricerche per mio conto e da racconti detti e non detti, perché pare taluni parenti non andassero troppo fieri di questa discendenza, ma ad un certo punto che ci puoi fare se gli antenati sono quelli, nulla, perché disprezzare le discendenze, io non l'ho mai capito, tanto tu non impersoni il discendente sei un soggetto completamente diverso forse avrai un po’ di DNA, ma che vuol dire, e poi il tempo in cui tale soggetto visse insomma era abbastanza lontano. In pratica mio padre continuava a ripetermi che lui e i suoi fratelli era principi, e se ne vantava con un certo orgoglio, ci teneva molto a questa cosa, mentre altri suoi fratelli non più di tanto. Allora incuriosito ho fatto delle ricerche e ho scoperto quello che non mi sarei mai aspettato. Ho si è discendente di un principe, era la verità, ma chi era il principe o i principi? Allora mi raccontò che circa un secolo fa, grosso modo 4 generazioni fa, i suoi discendenti approdarono in Italia, provenienti dalla Turchia, infatti gran parte delle figlie venivano chiamate con il nome di Anatolia, l'antico nome della regione da dove i suoi avi provenivano  e  si erano stanziati in tempi più addietro, in pratica il suo antenato era un principe, sulle prime pensai ad un sultano, ma poi da ulteriori indagini presso i parenti della zona, dove era natio mio padre, cioè in Abruzzo, scoprii che in realtà il presunto sultano non era un sultano, ma probabilmente discendente di una casata nobile israeliana, chi non lo so ancora, però risalente a tempi molto lontani forse prima del 1300-1400. Ma andiamo avanti, nella genealogia non so come sia entro un altro personaggio, che pare essere passato o transitato proprio per quelle terre, attorno al 1430 circa, forse perché combatté i Turchi, per proteggere altre terre … tanto che i parenti abruzzesi pare non vadano molto fieri ed evitano di parlarne, però questa storia del essere nobili ed addirittura discendenti di principi, pare abbia presso in loro molto rilevanza. Fatto sta che la famiglia d’origine di mio padre, vive proprio sui territori ancora oggi fittamente popolati da popolazione Ebraiche, è tutta un area dell’altipiano abruzzese dove si insediarono le popolazioni ebraiche uscita dalla diaspora.
Poi mi racconto che comunque sia pare che ci fosse un principe di non ben precise origini, se turco, o bulgaro-rumeno, addirittura si parlo della discendenza della famiglia Dragonia, del famoso e sanguinario  Vlad III di Valacchia   però certezza assoluta non c’è, altri della stessa casata(Nicolae Alexandru ; Mircea I cel Bătrân; Vlad II Dracul; ) .  Sappiamo che questi principi sanguinari specie Vlad III; la parola dracula in realtà significa Drago, questi/o appartenesse/ro ad un ordine segreto detto del drago, che certamente anche oggi esiste, solo che probabilmente sotto altro nome e probabilmente anche di intenti non tanto cristiani …..
 Quindi morale della favola, da un lato ci sono gli Zar, in tempi più recenti, dall’altra parte c’è questa discendenza Ebraica e forse, bulgaro - rumena. Infatti il mio gruppo sanguigno, B lo rivela, tipico dei popoli dell’est ed anche i lineamenti direi non proprio indigeni italici, ma oggi giorno con tutta questa confusione(babele=babilonia) di razze, non si può neppure più dire nulla di nessuno, mi chiedo da qualche parte nel mondo esiste ancora qualche popolo autoctono - indigeno, temo di no, siamo tutti un fritto misto.

Sinceramente ci tengo molto di più alla discendenza russa e quella ebraica, che altre cose, anche se fosse vera l’altra non mi interesserebbe molto.