Qualche giorno fa un amico mi ha sottoposto questo testo del Deuteronomio 21,22:
Bibbia cattolica moderna:
« Quando un uomo , avendo fatto un peccato degno di morte, sarà condannato a morte e appeso a un legno, il suo cadavere non rimarrà sul legno, ma sarà sepolto lo stesso giorno; perché è maledetto da Dio colui che pende dal legno, e tu non devi contaminare quella terra che il Signore Dio ti avrà dato in possesso »
Questo passo suscita nei cristiani una marea di paranoie arrivando a pensare che Gesù fosse maledetto dal Padre suo nei Cieli e arrivando a dire che Yhwh non fosse il Padre di Gesù! Alcune osservazioni, su questo punto, se Yhwh non fosse il Padre di Cristo e Gesù lo sapeva, perché andava al tempio a pregare, nello stesso tempio dedicato a Yahve? Questa è un assurdità logica. Secondo se non fosse, perché a detto "Non sono venuto a cambiare le legge e i profeti ma a portare a compimento?" Anche questa è un'affermazione illogica, che attesta che il Padre di Cristo è proprio YHWH. Per cui il testo cosa dice esattamente? Ora vi spiego esattamente cosa significa realmente questo passo, apparentemente oscuro. L’equivoco nasce dalla non conoscenza esatta della parole, appeso e pende.
Diedi a braccio questa interpretazione: Gli dissi che vi è un chiaro errore di non conoscenza esatta della parole specialmente due appeso e pende, sta tutto qui il dilemma, allora gli dissi cosa significano le due parole o termini? Appeso deriva dal verbo appendere e pende deriva da pendere, ma cosa significa l’una e l’altra che apparentemente si crede significhino la stessa cosa? Ma così non è! Appendere significa fissare a qualcosa, con cosa non ha importanza, può essere su un muro, su un legno su un albero, ecc. E’ l’azione del porre sopra qualcosa, fissare a qualcosa. Ma cosa significa pendere o pende, significa che quello che si è appeso è svincolato dal muro, dal legno, dall'albero, quindi nella frase sopra cosa significa che colui che è stato appeso pende dall'albero, cioè è svincolato dall'albero e ciò significa che dondola non è attaccato all'albero, è legato ad una corda e sta nel vuoto, perché pendere significa proprio questo, rimanere nel vuoto ma collegato a qualcosa che ti regge, da pendere deriva pendente che indica proprio che pende ciò non fissato non bloccato, ma collegato. Ora l’inchiodatura è diversa non pende, non dondola, ma è fissato bloccato, per cui tale frase non si addice a Cristo, che fu inchiodato alla croce di legno, non pendeva, ma era fissato, bloccato, inchiodato, per di più gli posero sotto i piedi anche un sostegno per cui non pendeva. La frase in questione è riferita agli impiccati, perché solo un impiccato pende nel vuoto, ed è giusta la frase pende, indica che è stato issato o gettato nel vuoto e trattenuto da una corda e pende dal ramo dell’albero o da un legno, dalla roccia. Per cui il passo del Deuteronomio parla degli impiccati, non dei crocefissi, quindi non centra nulla la Crocefissione di Cristo o di chiunque altro avesse subito la stessa sorte. Gli dissi anche che molto probabilmente lasciare che un cadavere fosse visto dalla popolazione poteva irritare coloro che lo vedessero sopratutto i minori e poteva portare turbamento, come anche malattia.
Poi ho voluto approfondire maggiorente, volevo vedere cosa diceva esattamente la Torah o Torà, in Italiano per capire esattamente cosa veramente dice il testo originale Ebraico. E con mia sorpresa la mia interpretazione è esattamente coerente con il testo Ebraico che qui sotto vi propongo, senza sapere cosa contenesse perché la Torà in effetti non l’ho mai letta nella sua interezza, almeno non completamente, ma a pezzi qualche parte, quando mi interessa per capire il vero senso delle cose e vedere quanto sia stata storpiata dalla Chiesa Cattolica, quindi da qui si capisce che il testo delle Bibbie cattoliche non è coerente con il vero testo della Bibbia Ebraica, mi chiedo perchè cambiarne il senso? Prima o poi la verità sarebbe emersa e avrebbe portato un crollo della Chiesa stessa.
וְכִי־יִהְיֶה בְאִישׁ חֵטְא מִשְׁפַּט־מָוֶת וְהוּמָת וְתָלִיתָ אֹתוֹ עַל־עֵץ׃ לֹא־תָלִין נִבְלָתוֹ עַל־הָעֵץ כִּי־קָבוֹר תִּקְבְּרֶנּוּ בַּיּוֹם הַהוּא כִּי־קִלְלַת אֱלֹהִים תָּלוּי וְלֹא תְטַמֵּא אֶת־אַדְמָתְךָ אֲשֶׁר יְהוָה אֱלֹהֶיךָ נֹתֵן לְךָ נַחֲלָה׃
Traduzione:
22 Quando alcuno sarà incorso in delitto capitale, e sarà stato fatto morire, lo appiccherai ad un legno. 23 Non devi però lasciare il suo cadavere sul legno durante la notte, ma devi seppellirlo nel giorno stesso, poiché l’impiccato è [produce] imprecazione contro Dio [cioè: il lasciare il cadavere esposto lungo tempo alla pubblica vista non può che irritare gli animi, e indurli ad esecrare i giudici e le leggi]; e (oltracciò) non devi rendere impura la tua terra, ch’il Signore, Iddio tuo, è per darti in retaggio [locchè avverrebbe, cadendo il cadavere a brani, i quali produrrebbero impurità in chiunque li toccasse].
Neppure chi ha interpretato il testo in italiano lo ha fatto bene….
Appiccherai, questo è già un termine diverso da appendere che significa qualcosa di molto più specifico, indica proprio l’impiccagione. Appiccare indica anche appendere. “poiché l’impiccato” ecco che sottolinea la condanna di impiccare. Quando dice è imprecazione contro Dio, sta ad indica che prima che venga eseguita l’esecuzione reale, molto probabilmente colui che veniva impiccato proferiva parole contro la sacralità di Dio "leggi" e anche contro coloro che lo avevano condannato a morte"giudici" “indurli ad esecrare i giudici e le leggi”, lo si capisce da questa frase; la traduzione che fa l’interprete è sbagliata, aggiungere la parola [produce] da un senso diverso. Anche se potrebbe essere che avesse un doppio senso la frase, sia quello che l’impiccato malediva Dio e i giudici, che la vista del suo corpo poteva irritare o turbare gli animi, cioè le persone più sensibili come i bambini, chi poteva toccare un cadavere appeso? Un adulto, no; sicuramente un bambino si, per cui nello stesso giorno inteso come diurno, doveva essere seppellito così da non offendere nessuno. Poi spiega che il cadavere non deve rimanere li per lungo tempo, tanto da decomporsi “cadavere a brani” il termine brani sta ad indicare brandelli, in pezzi, e produrre putridume, non perché un cadavere sia un offesa a Dio, ma semplicemente perché può portare malattie, indicato con il termine impurità (cioè malattie) in chiunque lo toccasse.
Come potete vedere gli ebrei non inchiodavano nessuno, al massimo impiccavano o gli tagliavano la testa, l’usanza di inchiodare le persone era totalmente Romana, per cui il brano indica proprio l’impiccagione, non l’inchiodatura, anche se le due cose sono simili perché è sempre un esecuzione a morte. Ma come si può vedere Dio non maledice proprio nessuno. Quindi chi dice che è una contraddizione verso Cristo è sbagliato, storpia completamente la parola scritta. Non centra nulla Cristo con il discorso sopra esposto che si vorrebbe addurre che questo farebbe capire che Yhwh non è il Padre di Cristo, ma in ciò tutto ciò non si evince e non lo dice.
Qualche considerazione in più!
Un altra cosa, la frase che Gesù fa riferimento nei vangeli contro i sacerdoti del tempio dicendo che il loro padre non è suo Padre, non sta indicando che YHWH non è suo Padre, ma semplicemente sta dicendo che quegli ebrei in quel momento che avevano nel loro cuore satana, questo stava dicendo Cristo a quegli ebrei di 2000 anni orsono. Quindi non c’è nessuna frase che indichi che Cristo non sia il figlio di Yhwh, non lo possiamo dire, potremo anche pensare che Yhwh non fosse il re assoluto come certi altri testi riporterebbero, ma fosse invece Elyon, ma queste sono supposizione che non portano da nessuna parte. Che poi a Yhwh sia stato indicato come n soggetto talvolta malvagio, beh bisogna vedere, perché spesso gli esseri umani, scrivo anche tante storture e tendenzialmente nessun essere umano si vuole prendere la responsabilità di aver commesso una marea di reati, per cui meglio affibbiarli ad un Dio che a se stesso, le scuse gli esseri umani sono molto bravi a scaricarle agli altri ed ad inventarsi una marea di giustificazioni e frottole. Perché me lo ha detto Dio, allora sono giustificato nel mio comportamento, ma nessuno saprà mai se è vero questo, che Dio ha detto, fatto, ecc, può essere invece che Dio non centri proprio nulla e che siano tutte scuse, furbizie che l’uomo usi per scaricare a Dio ogni responsabilità e usare la parola di Dio come legge per dominare gli uomini. Un esempio sono le leggi che gli uomini stessi si sono fatti a proprio uso e consumo, tendenzialmente diamo la colpa agli altri e Dio è buon metodo per discolparsi delle proprie colpe e quindi dato che l’ha detto Dio, io lo devo fare, sono autorizzato a fare quello che si presume che Dio avrebbe detto e con questa logica si ammazzano popoli. Quando magari sono menzogne scritte da uomini anche del passato. Perché se Cristo mi dice che Dio è il più buono in assoluto non può essere che abbia fatto quelle cose che gli sono state affibbiate anche nella Torah, per cui chi le fece furono proprio quegli uomini del passato e non Dio. Questo ci fa capire che gran parte di quello che troviamo nei testi “sacri” non viene da Dio, ma dalla volontà umana di scaricare le colpe su altri anche su Dio. Infatti Gesù cosa ci dice: “non sono venuto a cambiare la legge e i profeti “, ma la domanda sorge spontanea e cosa doveva cambiare? Vediamo di carpirlo, la risposta sta proprio nella stessa frase: “non sono venuto a cambiare la legge e i profeti “ di quale legge parlava? La legge data da Dio ai profeti, ma sappiamo bene che non sempre i profeti erano ben visti neppure dai sacerdoti ebraici, tanto che vivevano lontani dalla civiltà ebraica, e quindi cosa ci fa capire questo, che la legge a cui Cristo si riferiva era la vera parola di Dio, non le storpiature e o le manipolazioni, o leggi scritte dagli uomini per compiacere re e popoli, quindi Cristo cosa venne a fare oltre che a morire in croce per estirpare i peccati e vincere il maligno? Venne per cambiare e mostrare al mondo le storpiature, eliminare quelle leggi scritte dagli uomini a danno degli uomini e che mostravano Dio come colpevole dei misfatti umani, questo voleva cambiare, perché non era parola di Dio.
Nella Torah si racconta la storia di un popolo, che non è solo parola di Dio, non è solo legge di Dio, ma c’è molta volontà umana; bisognerebbe scinderla dalla parola di Dio, invece di proposito se ne è fatto un testo unico, proprio per incolpare Dio di misfatti terribili fatti dagli uomini e che ancora oggi si portano avanti, giustificati dal fatto che qualcuno nel passato li ha scritti in quel libro nella Torah, nessuno può sapere con sicurezza quale sia vera parola di Dio e quale sia parola umana per controllare i popoli. Un Dio buono, non mette a morte nessuno, cerca sempre di trovare la via migliore senza spargimenti di sangue, anche se anche Lui potrebbe adirarsi, ma come vi è scritto è lento alla collera e ciò significa che difficilmente si arrabbia. Quelli che amano queste cose, sono gli uomini che fanno passare queste cose come volontà di Dio. Altrimenti si può pensare che quegli uomini adorassero altri dei, che infatti era proprio cosi, dei stranierei che imponevano a quel popolo riti che Dio non amava. E gli ebrei tutto sommato non era diversi da altre culture, infatti non sono un popolo unico, ma un mix di popoli, hanno origini diverse, inizialmente alla loro primitiva formazione quante volte si sono mescolati con popoli vicini , un infinità, non sono un unica razza ma un insieme di razze. Ma in effetti oggi giorno nessuno di noi può dirvi puro, perché nessuno nel mondo lo è, siamo tutti mescolati volete che in millenni siamo riusciti a mantenerci in una linea sola di sangue impossibile, le unioni tra consanguinei porta a malattie e malformazioni, per cui la mescolanza con altri umani era ovvia e naturale, per cui nel mondo non esiste nessuno che lo sia realmente di un solo tipo, siamo tutti un fritto misto, anche se gli ebrei dicono che loro sono speciali, ma è falso per un semplice motivo, dopo il 300d.C il popolo d'Israele è stato disperso ai 4 angoli del mondo, e da allora ad oggi le mescolanze sono state tantissime, con tutti gli stati d'Europa, con la Russia, e non parlare con i loro stessi antenati del medio-oriente, siriani, arabi, egizi, babilonesi, ecc quando sono tornati in Israele negli anni 60, moltissimi portavano cognomi tedeschi, francesi, inglesi, Italiani, russi, ecc e questo cosa fa capire che non esiste più nessuno che sia realmente puro ne tra di loro ne nel resto del mondo. Quindi il loro sangue “speciale” è inquinato, oramai di dominio mondiale, moltissimi nel mondo lo hanno, pure io, dato che da quello che so, ho anche delle origini ebraiche, come tedesche, come russe, come polacche e come arabe e non so chi altri, perché ad un certo punto l’albero genealogico si è perso, siamo risaliti fino al 1100, potremo essere anche tutti imparentanti se guardiamo bene. A me viene da ridere quando mi sento dire che gli ebrei sono migliori, mi chiedo in cosa, visto che il sangue delle origini non ce l’hanno neppure loro più, perché le linee di sangue non esistono più, solo perché sono nati in Israele tutto qui? Un esempio in Italia, c’è una città chiamata Chioggia oggi molto conosciuta, ma al tempo della Serenissima era una colonia penale ci mandavano tutti i galeotti, delinquenti, assassini, ecc, oggi non possiamo più considerarla così, non certo se vado a Chioggia non c’è più quella gente, si sono tutti mescolati con altri anche di altre nazionalità, per cui nessuno verrebbe in mente di etichettare i chioggiotti per delinquenti, così furono anche gli Israeliti, che per altro da quello che so anche loro hanno origini simili, anche loro furono un popolo dove si rifugiarono anche galeotti, delinquenti, assassini, truffatori, ecc, quindi tanta diversità non c’è, ma nessuno oggi verrebbe in mente di etichettarli in quel modo o sbaglio!?. Però dal punto di vista che in Israele c’è ancora Dio, no mi dispiace per loro dirlo, ma Dio abbandonò Israele proprio alla morte di Suo figlio Gesù , quando gli Israeliti ed è documentato lo crocifissero, e il velo del tempio si squarcio e Dio abbandonò Israele, posso capire che fa male sentirselo dire, però è la verità, e Dio ha trovato un altro popolo in Italia. Trovò un altra sede, che oggi gli ebrei vorrebbero riprendere, ma non so quanto ci riusciranno, non è detto che la costruzione del terzo tempio sia gradita a Dio nei termini che gli israeliti vorrebbero, come atto di supremazia verso il mondo intero, temo che non abbiano capito proprio nulla, delle vere intenzioni di Dio.

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