sabato 25 novembre 2017

NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE



NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 



Non c'è anno che passa che non si cerchi di arginare la violenza contro le donne, ad ogni legislatura la politica cerca di far la sua parte introducendo leggi e norme per tentare di porre fine a queste violenze psicologiche e fisiche, purtroppo da quanto stiamo assistendo questo fatto pare essere intrinseco nelle nostra società, come anche in tutte le popolazioni del mondo, dove la donna spesso è considerata meno che un cammello, vedasi l'Islam, ma anche le popolazione più avanzate trattano ancora la donna come essere inferiore, anche se si dice che siamo moderni, ma sotto-sotto, l'uomo ama troppo sentirsi superiore in tutto, spesso la donna è considerata solo la riproduttrice o il mezzo del divertimento sessuale, del piacere del maschio, o al massimo madre dei figli o la casalinga, quasi un oggetto incapace di prendere una decisione seria, fino ad arrivare a considerare la donna alla stregua di una schiava o una sguattera, molti uomini anche nella società moderna trattano le donne proprio in questo modo, senza nessun rispetto sia per il lavoro che costoro fanno, ne per le loro idee, e tanto meno per il ruolo che costoro occupano, sia ai bassi che alti livelli. I maschi sono sempre ai vertici di gran parte delle società e delle nazioni nel mondo, mentre ruoli della donna sono sempre considerati inferiori e rilegati nelle retrovie, solo nelle nazioni dove si considera la donna con maggior rispetto, si hanno donne presidenti di uno stato o regine. 

In tutto il mondo la donna conserva sempre la sua prerogativa di essere il mezzo del godimento sessuale della società maschile, lo si evince dai commenti che i maschi riservano verso di essa, sempre inesorabilmente di stampo razzistico o sessuale, ben poche volte si sente un uomo considerare una donna alla pari del maschio. Purtroppo c'è anche da dire che la società maschile ha fatto delle donna un culto sessuale, un insegna, un manifesto, un simbolo, uno status sociale, da ciò scaturiscono le violenze sessuali, verbali, e psicologiche su di essa, per aver ed ottenere l'appagamento che tutti i maschi desiderano. 

L'abbondante diffusione di immagini pornografiche, dove la donna è il simbolo per eccellenza della bramosia dimostra come il maschio, fa i salti mortali per ottenere le attenzioni della donna; portando i suoi desideri all'estremo, spesso perdendo la testa per essa, portando il maschio ad agire contro la legge e prima di tutto contro la donna stessa, che sia bambina, giovane o adulta. Oggi poi la violenza contro la donna si spinge anche verso la donna anziana e questo è fatto spesso dai popoli che vengono dal medio-oriente dove appunto la donna non conta nulla, meno di una gallina, per cui tutte le donne diventano uguali agli occhi di certi uomini. 

In questi giorni si "festeggia" La campagna contro la violenza sulla donne, nella Giornata internazionale  . L'orrore più grande è la violenza e le sevizie psicologiche e fisiche fatte verso le bambine/i  rese schiave/i  in certi paesi del mondo, da leggi barbare, che oggi giorno si vorrebbe imporre anche all'occidente, quando la nostra tradizione religiosa cristiana ci insegna il rispetto e l'eguaglianza proprio tra i sessi e il rispetto della donna tanto quanto, quella verso l'uomo. 

Nessun libero pensatore che consideri la donna alla pari, potrebbe mai pensare e considerare la donna inferiore, paragonarla ad un mulo, ad un cammello ad un essere senza cervello, anche se questa fosse poco istruita. La donna deve essere rispetta comunque sia, indipendentemente dalla sua pelle, origine, cultura, società a cui appartiene, dal suo pensiero politico, dalla sua religione, dalla vita che fa e ha deciso di fare, insomma se l'uomo pretende di essere approvato in ogni cosa e accolto sempre positivamente dalla donna, perchè mai l'uomo non agisce verso al donna nello stesso modo? 

Se veramente siamo una società liberale, che vuole livellare tutto su uno stesso piano, dove la donna e l'uomo abbiano realmente lo stesso peso, politico, religioso, culturale, psicologico, etc, perchè mai non comportarsi di conseguenza? 

Ed invece ad ogni generazione che sorge, i problemi atavici si presentano sempre puntualmente eguali da sempre, come se nel DNA maschile, esiste un atavica volontà di schiavizzare e sottomettere qualsiasi essere umano che l'uomo ritiene debole o secondo la mentalità del maschio divenire di proprietà di esso, come se il femmine fosse una proprietà e non un essere umano, alla pari di cani, gatti, galline, cavalli o altro. 

Esistono molti uomini anche nella nostra Italia che la pensano esattamente così, sposano donne anche di altri paesi, al solo scopo di renderle schiave per una vita, magari derubandole dei loro averi e il loro insegnamento-comportamento si riflette anche sui figli, perchè il maschio comportandosi in un certo modo, agisce sulla debole psiche dei figli, specie maschi, che rispecchiano quel suo carattere e quel suo razzismo, diventando anch'essi cloni di quel padre padrone e un giorno anch'essi si ribelleranno alla madre, diventando aguzzini a loro volta, ecco come si perpetra il danno verso i figli e nella società. C'è anche un secondo problema l'omertà tra i maschi e il comune pensare, una certa affinità di pensieri e un certo vedersi simili agli altri, anche tra giudici,  magistrati, avvocati, psichiatri, medici, ogni genere di altro laureato, o non. Tra maschi esiste sempre un certo intendimento su certi argomenti, per cui è veramente difficile poter sconfiggere questa piaga, finché nulla si farà di veramente utile e non si porranno leggi stringenti, molto più severe e molto più ferree. Come possiamo arginare tutto questo? L'educazione basta? 

Se non si cambia e non si annulla mediante l'istruzione questo istinto intrinseco nel maschio di schiavizzare il debole, fin da giovanissimo, tutte queste battaglie che le donne di anno in anno e decennio in decennio e io direi di secoli in secolo, non cambieranno mai e il problema rimarrà fisso nel tempo, battaglie, perse in partenza, perchè tutto dipende dall'educazione, dall'etica, dalla morale, che oggi giorno la società più di un tempo ha letteralmente perso. 

Quando nella nostra società si è deciso di abbatte il freno, che riduceva queste violenze, ecco che si è via via manifestato in tutta la sua brutalità, la violenza maschile; se si toglie la fede, la religione in Dio e nel Suo Cristo, ecco che quello che c'è di peggio nell'uomo emerge e diventa sempre più visibile, sempre più reale. L'introduzione  nella nostra società della cultura-religione islamica, ha ampiamente aumentato il problema, perchè da un lato si vorrebbe tutelare la stessa società islamica e dall'altro la donna occidentale. 

Queste due realtà sono nettamente in contrapposizione, l'una all'altra, la società islamica pone le sue basi sulla loro religione, che considera la donna ne più e ne meno che una schiava, mentre la nostra società la vuole liberalizzare, questo crea una notevole spaccatura in essa, non possiamo noi società occidentale essere noi stessi soggiogati da una religione schiavista, e al tempo stesso desiderare che la donna sia libera dalla schiavitù è una contraddizione in termini logici; dobbiamo deciderci, cosa realmente vogliamo, perchè oggi vige solo tanta confusione. 

Temo, che queste manifestazioni non servano ad un granché, perchè la donna non verrà mai considerata realmente alla pari del maschio, c'è tutto un tessuto vitale maschile che ne nega affettivamente la parità, anche se poi a parole e con le leggi si tenta di rimediare, ma sotto-sotto, il maschio si considera e si considererà sempre superiore ad essa. 


IO DICO NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE, 
SIA FISICA, VERBALE E PSICOLOGICA.

Ma devo essere onesto temo che questo annoso problema rimarrà per sempre, l'anno in cui le donne non diranno più abbiamo subito violenza, sarà l'anno del cambiamento, ma fin tanto che tutto questo perdurerà, nulla verrà cambiato, alla donna verrà consentito di manifestare e di criticare, ma nel profondo nulla cambierà, bisogna essere obbiettivi e guardare in faccia alla realtà, non fingendo e non prendendosi in giro, perchè or-ora è quello che sta avvenendo. Tecnicamente e nella volontà tutti siamo concordi, ma poi nulla cambia, se non piccole cose e piccole realtà, il problema è antico come il mondo.


SE L'UOMO USA VIOLENZA SU UNA DONNA, ESSO FA VIOLENZA SU SE STESSO. 

Perchè la donna poi sarà madre di un uomo; qual'è l'uomo che vuol nascere da una donna violentata? Che porterà con se i segni di quella violenza e che uomo nascerà da essa, quali traumi verranno riversati su di esso? E a quale genere di società darà luogo? Una società che poi rifarà verso altri ed altre gli stessi errori fatti dai genitori.

Se nelle scuole non si insegna il rispetto e non si insegna l'eguaglianza tra i sessi, senza però far confusione di genere, allora le leggi non serviranno assolutamente nulla, perchè una società libera e sana nasce prima di tutto dall'istruzione che ai figli si dà.  Dio è un buon Padre che insegna ai suoi figli con amore, ma anche con rigore, se non si ha in se il seme della giustizia e della verità, come si può insegnare i valori giusti, se la società non li possiede più? Non si può, ecco che oggi si concretizzano tanti misfatti contro le donne e contro i più deboli.

giovedì 9 novembre 2017

SEI INTELLIGENTE O SEI DEFICIENTE?


INTELLIGENZA SI O NO?

Partiamo dal capire cosa significano alcune parole di uso molto comune, deficiente deriva dalla parola latina deficere, ed indica l'essere incapace di prendere qualsiasi decisione per il proprio bene, in sostanza un soggetto incapace di far qualsiasi cosa, potremo dire un ameba un soggetto amorfo, una persona totalmente incapace di essere intelligente, la più totale incapacità di prendere qualsiasi decisione in merito alla sua esistenza e a quella del prossimo.

Il pazzo invece è colui che pur essendo in grando di comprendere i suoi limiti, e di far le cose di uso comune, sragiona, ed esce fuori dalla logica di uso comune, per se stesso e per il mondo che lo circonda, solitamente la pazzia fa vedere o sentire o agire in modi completamente diversi dal normale sentire della popolazione. Ma non sempre chi è pazzo è anche defincente, alle volte il pazzo così definito, un termine direi improprio sotto il quale si racchiudono un insieme immenso di patologie, ma che fa capire simbolcamente il problema di un determinato soggetto, non sempre il pazzo è anche deficente, anzi spesso un pazzo ha i minimi impulsi di cosa fare per se stesso, sa vestirsi e sa mangiare, etc, non come il deficente che proprio non sa neppure di esistere.

Ora l'intelligenza cos'è?
Possiamo dire che è la capacità del cervello di creare discorsi logici e raziocinanti, astrattivi, sopratutto astrattivi, dato che anche un computers riesce a fare discorsi non logici, ma in qualche modo programmati da noi, forse nel prossimo futuro le macchine potranno fare discrsi logici, ma sempre su algoritmi da noi impostati precedentemente, per cui si comprendere che se l'uomo non ha una buona capacità logica una ottima astrattività o fantasia, non potrebbe mai creare nulla di buono per se stesso. Quindi più che la logica, il cervello deve essere astrattivo, fantasioso, la logica è una conseguenza della matematica, la logica proviene dalla matematica, dal saper far calcoli precisi, dal saper analizzare con precisione qualsiasi cosa, e il nopstro cervello è realmente un calcolatore, costuito più o meno da impulsi biochimici che comunica ta di loro mediante stimoli chimici, tradotti poi in numeri e questi in lettere e simboli. Quindi l'intelligenza senza la base matematica non esiste, dovremo parlare unicamente di istinto, che non ha nulla che vedere con l'intelligenza; gli anmali agiscono per la maggior parte per istinto, fanno tutto sotto la luce dell'istinto, anche i loro sentimenti sono istintivi, per un interesse di mangiare dormire, e sessuale o di gioco, ma il pensiero intelligente è unicamente umano, salvo qualche eccezione tra alcuni animali, che dimostrano un certo grado di apprendimento e adattabilità, dimostrando al mondo circostante, ma anche in questo caso, dire che siano intelligenti io ci andrei cauto. Per esempio, lo scimpazè, il gorilla, l'orango, e certi cetacei, o anche uccelli sono in grado di apprendere e taluni a loro modo parlare, e qualche volta sembra anche comunicare uin certo pensiero, ma bisogna vedere se sono in grado di astrarre, cioè di creare pensieri astrattivi, perché se lo fossero allore potremo dire che sono intelligenti, visto che il metro reale per dire che sono intelligenti è proprio l'astrazione o detta anche fantasia, quindi di conseguenza abbiasmo che un soggetto umano che non è in grado di astrarre o fantasticare, è anche un soggetto che potremo definirlo poco inteligente, infatti mediante l'astrazione di riesce sempre a risolvere qualsiasi enigma o problema, e nella società non tutti gli esseri umani sono in grado di astrarre nello stesso modo, ci sono quellii dotati di grande fantasia e quindi estramente astrattivi e ci sono quelli che invece proprio mancano quasi del tutto, per cui potremo dire che l'intelligenza, non può avere una sola catalogazione, non è unica petr tutti, ha in se stessa grado, infatti la scienza umana, specie la psichiatria cataloga le persone con il Q.I =quoziente intellettivo,che altro non è che un indice per indicare il grado d'inteligenza di un soggetto che può andare da meno di 100 a più di 200 o anche 300. Questo ci fa capire che usare i termini comuni molto inteligente, poco intelligente o moderatamente intelligente non possono essere considerati della offese, perché in realtà la scienza stessa quantifica e cataloga comunemente l'essere umano, con una forbice molto ampia Da-A, percui le definizioni che vengono definite alle volte insulti noj sussistono visto che dire ad un qualsiasi soggetto sei poco intelligente non significa dargli del deficente, ma semplicemente affermare che il suo grado di comprensione e la sua capacità astrattiva non è massima altrimenti non avrebbe logica quello che la scienza fa, catalogare la società, secondo il Q.I., che dimostra chiaramente l'intento da parte della scienza e della società stessa, come anche della magistratura nel stabilire chi è un genio e chi non lo è. Per cui se è assodato, a livello psichiatrico che esistono i geni come esistono coloro che non lo sono e che sono tecnicamente meno intelligenti, degli altri, è anche assodato che non si possa dire a qualsiasi persona che è meno inteligente rispetto ad un genio, altrimenti risulterebbe illogico porre questa catalogazione, che definisce un grado all'inteligenza e che tutti nella società ne fanno ampio uso, sia la medicina, che la magistratura.

Per esempio dire sei poco intelligente, non è un offesa perchè decisamente diverso dal dire sei un defincente o un pazzo, il poco intelligente sta ad intendere che puoi essere all'interno del range da 80 a 150, dire che sei stupido questa è un offesa perché indica un grado intellettivo sotto alla soglia di 60. Per cui bisogna veramente capirsi, se la psichiatria ha già creato i paramenti per stabilire il livello d'intelligenza, perché anche la Legge di uno stato non si adegua?
Ponendo i limiti e legando le parole che si possono dire e non essere offensive?

Secondo il mio punto di vista dare ad un persona del poco intelligente non è un offesa, perché non gli dai del deficente, proprio per i parametri sopra esposti che la scienza ha già ampiamente stabilito, altrimenti dovremo dare dei geni a tutti e allora va farsi benedire tutti gli studi psichiatrici sul Q.I. non avrebbero più alcun senso logico. Dovremo allora dire che siamo tutti egualmente intelligenti e tutti geni, ma questo sappiamo benissimo che non è vero.
Per cui è bene iniziare a dipanare seriamente la matassa, così da eliminare una volta per tutte le parole che si possono dire da quelle che sono realmente un offesa per tutti.

Credo che quando si usi antemponendo alla parola intelligente degli aggettivi come: poco, molto, assai, etc, non si debba considerare un offesa, altrimenti il Q.I. non avrebbe alcun senso logico che esista, e nessuno dovrebbe più affarmare il grado intelliettivo di un qualsiasi soggetto.

Sembra logico pensare che dare ad una persona non del genio non è certamente un offesa dato che si dovrebbe dimostare il contrario che è un genio.

Invece dire in senso ironico: “ma, sei un genio” è un offesa, perché indica il suo contrario, cioè essere deficente. Questo fa capire, che dipende tutto da come si usano le parole, non tanto dalle stesse, quanto dal senso che s'imprime ad esse.

Dubito che sei molto intelligente” cioè pongo un dubbio all'intelligenza di una persona, ovviamente qui bisogna aver dati alla mano che questo soggetto non è intelligente, ma ritengo che non sia realmente un offesa, semmai un dubbio. Per esempio se il soggetto poco intelligente, si mette a mangiare cose avariate o marce o non va bene a scuola o al lavoro, etc, si potrebbe realmente pensare che quell'espressione sia anche vera, perché oggettivamente nessun soggetto che è intelligente si nutre di cose avariate, a meno che non sia nelle condizioni di non far fronte alle sue necessità alimentari; ma nella nostra società diventa difficile che questo esista, salvo casi di totale povertà, ma anche in questo caso spesso la gente piuttosto fa la fame, anziché nutrirsi di alimenti avariati che possono condurre a gravi patologie. Anche il non andare bene a scuola o al lavoro è indice di incapacità dello studio e nell'apprendere o nell'adattarsi e sicuramente di svarite problematiche, tra cui anche una certa scarsità d'intelligenza, specie quando implica direttamente la matematica, uno studente che non riesce ed è scarso in tale materia, se non proprio deficitario, indica che proprio l'intelligenza viene a mancare, per cui l'espressione in questo caso non è un offesa, perché dimostra effettivamente quello che il soggetto è realmente. Uno psichiatra se vede un qualsiasi essere umano che vive nella nostra società a nutrirsi di cose avariate direbbe che è un pazzo, dato che tutti sanno che il nutrirsi di alimenti putrefatti in avanzato stato di degradazione dimostra far del male a se stessi e certamente non voler bene a se stessi, quindi in un certo senso farsi del male e ciò indica una grave patologia psichica, potremo dire anche un soggetto del genere è psichiamanete non stabile, o deficitario cioè un pazzo.

Direi che questo tipo di espressioni dare, le poco, scarsamente intelligente, etc, diventa offensivo solo se è fatto in pubblico alla presenza di persone estranee ad una certa discussione, se invece è fatto privatamente non è un offesa, visto che in una normale discussione ci può stare tranquillamente una parola messa così un po per far capire la situazione, invece diventerebbe offensivo se tali parole diventano uso di scerno verso qualcuno. Come dare dell'omosessuale in pubblico ad una qualsiasi persona è certamente un offesa, diversa dal privato, perché potrebbe rientrare in una qualsiasi discussione normale tra persone.

Anche inviare un SMS ad una persona se è conosciuta, dove in esso ci sia una parola che potrebbe risultare un offesa, ma che serve magari a far capire una certa situazione, non è certamente un offesa visto che l'sms è privato, e si riferisce a quella persona e non se ne fa oggetto pubblico, cioè non si usa divulgarlo a terzi che non si conoscono al solo scopo di danneggiare il soggetto.

Se invece è chi lo riceve , lo divulga a terzi, colui che lo ha inviato non ha resposabilità visto che, chi lo ha ricevuto ha voluto di sua spontanea volontà divulgarlo a terzi e quindi ha tentato in qualche modo di danneggiare colui che gliel'ha inviato.

Quindi se la scienza pone una forbice, un range tra due livelli d'intelligenza significa che l'uso di alcune parole non può essere definito insulto, dato che dire poco inteligente o genio diventerebbe offensivo in entrambi i casi. Se do del genio ad un defincente sicuramente è un offesa, se do dell'inteligente ad un genio è un offesa, perché non ho stabilito con precisione il grado d'intelligenza o si elimina definitivamente la catalogazione oppure si deve essere precisi, scarsamente intelligente, poco inteligente, normalmente intelligente molto intelligente, genio. Ritego che usare questi termini oggi giorno sia giusto, anche nell'uso comune delle parole, non vedo che esista un offesa, se una persona si rivolge ad un altra dicendo sei poco inteligente, non si può sapere con precisione il range in cui quella persona definisce la sua definizione d'intelligenza, dato che si potrebbe pure dividere il Q. intelletivo in tre step poco intelligente, molto intelligente, genio. E qui, si non può capire effettivamente quanto valga numericamente parlando i tre step, ognuno di noi potrebbe porre limiti diversi ad ognuno di questi, per cui non possiamo fare un processo alle parole o alle intenzioni, e non esiste nessuno che possa dire che il poco vale tanto, o che il molto vale poco, o che il genio non sia anche chi non ha zero Q.i, per cui come si fa dire, che il poco intelligente è un offesa? non si può, perché non esiste un metro preciso per stabilire quanto sia il poco. Per cui è logico pensare che le definizioni d'intelligenza non siano da definirsi offese, anche perché è talmente di uso comune dire a tutti sei poco intelligente, dubito ch tu sia inteligente, ecc, che fa capire che questo genere di linguaggio è così' ampiamente usato dalla popolazione che tutti noi quando usiamo certo linguaggio facciamo diffamazione verso chiunque, per cui dire proprio di eliminare questo genere di definizione dall'offesa, perché oggi giorno non h alcune senso logico. Partiamo dalla scuole tutti ne fanno uso, i giovani non ne parliamo, gli ambianti lavorativi tra i più disparati, lo stesso, per cui veramente è illogico ai giorni nostri che si colpevolizzi una persona perché ha dato ad un altra del poco intelligente, quando poi in qualsiasi ambito lo si fa con tanta disinvoltura.


Certo una persona si potrebbe offendere sentendosi definire poco intelligente, perché generalmente tutti si considerano più di quello che sono, cioè tutti si sentono geni, anche se ciò è una caratteristica veramente di pochissime persone. Il problema è che poi, se si arriva ad una definizione vera di tipo psichiatrico, si può determinare il grado effettivo di intelligenza di quel soggetto, e allora definirlo poco intelligente sarebbe anche troppo, perché in molti casi, l'intelligenza è un optional, quando la psichiatria stabilisce senza se e senza ma, il grado intellettivo, cioè il Q.I, che potrebbe essere basso inferiore anche a 100 allora il soggetto offeso,si sente ancora più offeso e non accetta la valutazione psichica, ma quella è. Per cui definire poco, tanto, molto ecc non ha alcun senso logico, se non quello di accapigliarsi per un non nulla, oggi giorno poi con l'enormità di processi in atto per cose ben più gravi, direi che si potrebbe benissimo togliere certe offese dal essere definite tali, perché alle volte a pensar male ci si azzecca pure.  

Riflettiamo!!!

venerdì 6 ottobre 2017

Pronto Soccorso Animali.

Pronto soccorso animali Tv

Questo annuncio è per un amico che mi ha chiesto di far crescere questa pagina a favore degli animali e di quanti li amano, chiedo solo di dare il vostro voto alla pagina e di condividerla nei vostri profili, se ovviamente siete d'accordo.


sabato 12 agosto 2017

LA FINE DELL'ESTATE!




Le tre potenze del mondo RUSSIA, USA, CINA devono far il possibile perchè la guerra atomica non si manifesti, la smettano di litigare tra di loro come bambinetti capricciosi, sono io il primo, no sono io, tutte stronzate e trovino un comune accordo se vogliono dar un futuro alle loro nazioni, altrimenti non ci sarà futuro per nessuno. Tutto deve venire prima della fine dell'estate.

L'uomo ha ancora tempo e Dio da tempo, ma non agirà per fermarlo, lo lascerà fare anche uccidersi, ma chiede al mondo se vuole raccogliere pane o sassi dal suolo. Pensate tutti ai vostri figli, a tanti innocenti a tanti senza colpa, trovare la motivazione , qualsiasi siano, date ciò che vuole, alle volte il potete deve mostrarsi generoso per essere applaudito dal mondo  e ottenere una vittoria diplomatica che lo renderà più forte e grande degli altri. Chi sconfiggerà questo dittatore Coreano, in modo diplomatico, sarà grande agli occhi del mondo e ne avrà i maggiori benefici mettete in opera le meningi... ma attenzione anche a chi apparirà vittorioso. 

Io ricordo sempre una frase quando l'estate diventerà inverno.  

giovedì 10 agosto 2017

L'OMOSESSUALITÀ' NELL'ESERCITO!

ILLOGICITÀ' E COMPORTAMENTI ANOMALI



Tutti sanno che l'essere umano è uguale sia fuori che dentro ad uno stato, sia nel mondo civile che in quello militare e religioso. Una volta lo chiamavano  nonnismo, oggi la presenza dei gay presso l'esercito è oramai un fatto chiaro e definito, salvo che non accettato dalla popolazione, da un lato abbiamo che i militari vogliono un esercito misto di "normali" e di gay, dall'altro però gli stessi gay, non vogliono che qualcuno li identifichi come tali specie i civili, per cui se qualcuno s'accorge o manifesta atteggiamenti omosessuali nell'esercito verso qualche civile, i militari faranno di tutto anche carte false per celare e nascondere questa realtà scottante. Barak Obama, aveva spinto affinché l'esercito americano fosse aperto anche agli omosessuali, fino a fine 2016 nelle forze armate americane anche in Italia via era la presenza di soggetti con certe propensioni, ora con l'arrivo del nuovo presidente ha stoppato e bocciato questa idea riportando le forze armate statunitensi a quello che erano precedentemente, come descritto da questo articolo: Trump blocca transgender ,  il problema è che  attualmente i cambiamenti sono stati molti e che anche nella basi Italiane Nato Usa ci sono diversi di questi soggetti presenti. E nell'esercito Italiano come vanno le cose? pare da diversi articoli che anche l'italia sia sta uniformando all'idea generale di Obama, per cui i gay sono entrati a tutti i livelli , anche nell'arma dei Carabinieri sono presenti, in forma ancora celata e nascosta ma ci sono, come questo articolo dimostra. Quello che personalmente trovo strano è che essendo i gay presenti oramai in tutte le forze armate straniere ed Italiane, questi non abbiano il coraggio di affrontare il pubblico pensiero, e schiacciano chiunque posso in qualche modo mettere in evidenza queste loro relazioni.
E' un comportamento illogico e ridicolo, insomma loro vogliono essere omosessuali ma al tempo stesso temono il giudizio dei civili e in certi casi arrivano anche ad azioni coercitive verso costoro, pur di nascondere questo loro fattore, in sostanza vi è poca coerenza. gay-coming-out-ancora-paura_ Personalmente ho sempre pensato al militare come un uomo o donna dedito solo alla sua missione, e come simbolo delle famiglia normale, la gente effettivamente ha ancora questa idea, e non accetta che i militari specie in Italia siano gay, per cui i militari temono di più l'opinione avversa della gente che l'espulsione dell'esercito, ma questo modo di pensare nasconde meglio tra le forze armate persone con svariati problemi sessuali, che da un lato hanno queste propensioni e dall'altro si mostrano tutto il contrario di quello che realmente sono, anche "bravi padri di famiglia", sarebbe corretto ed onesto che manifestassero realmente quello che sono, e che la gente capisse cosa si cela e si è celato per tanti anni.

Quando un militare fa violazione della privacy?

Mi sorge però un pensiero, fin dove un militare arriva pur di nascondere al mondo la sua vera identità e propensione sessuale?
Cosa voglio dire, si sa che i piloti, di aero-velivoli specie caccia ed elicotteri sorvolano il territorio non solo per addestramenti, ma anche come supporto alle forze armate degli stati, come avviene in Italia, che gli americani danno supporto alle forze dell'ordine italiane, nella ricerca di illegalità e terrorismo.

Ora se qualcuno di questi, avendo in se stessi queste propensioni, e sappiamo bene che un omosessuale ha in se propensioni ad esserlo sempre, perché leggendo documentazioni psichiatrica in merito si evince che hanno comportamenti e attitudini e frenesie spiccate e quasi impossibili da trattenere in se stessi, per cui se ci fosse lo stimolo visivo e se qualcosa attira il loro occhio, quindi la loro fantasia, sono portati a comportarsi in modo pernicioso e ossessivo verso chiunque.

Facciamo un ipotesi, mettiamo che questi topgan, avvistino qualcuno che si espone nel proprio giardino chiuso e lontano da sguardi indiscreti, a prendere il sole vestito o nudo non ha importanza, e che inizino un martellante sorvolo su di esso, e concentrino tutti i loro addestramenti, su di esso, anche a bassissima quota al solo fine di farsi vedere e notare e continuino per giorni e giorni questo atteggiamento dire ossessivo e maniacale. Mettiamo per ipotesi che questi pensino che la persona potrebbe parlare con i vicini e quindi fare un'azione distruttiva della loro immagine di super uomini, per cui per tutelarsi portino fuori sia materiale che informazioni delicate sulla persona, senza comunicare eventualmente alle autorità competenti se esistesse qualche reato e bai-passandole; essi stessi facessero diffamazione sul territorio verso costui, producendo tutti gli effetti collaterali del caso e portando di conseguenza la popolazione a credere ad una falsità pur di non sentirsi colpevolizzati della loro eventuale omosessualità e ovviamente facendo così le parole eventualmente dette dal civile, diverrebbero non più attendibili dato che l'azione diffamatoria, produrre come effetto che esso non sia più attendibile al pubblico, diventano agli occhi della popolazione egli stesso un pervertito. Mi chiedo, se questo agire lede la privacy del civile, e se costoro possono in servizio portare fuori informazioni delicate su chiunque usando le stesse per distruggere la reputazione altrui. Mi domando se questo possa essere ascrivibile a qualche reato, e se il militare in servizio non sia invece obbligato a tacere su tutto quello che vede dalla sua posizione aerea e come ho detto, comunicare solo alle autorità se si ravvisasse un qualche reato che il civile possa fare nei confronti di un qualche genere di pubblico. Anche perchè oggettivamente parlando anche coloro che si recano al mare, ai laghi, sul greto dei fiumi, potrebbero incorrere nello stesso reato, di pubblica decenza, come mi pare vi sia scritto in una norma di legge, da quello che si sa, esistono anche spiagge nudiste, per cui si sa, che oggi giorno il nudismo non è più considerato reato. Ma se il topgan si comportasse in questo modo, e usasse le informazioni sensibili contro lo stesso civile si potrebbe effettivamente pensare ad un azione malevola atta a distruggerne la reputazione dello stesso, come ho scritto; mi chiedo il pilota che agisse in questo modo, potrebbe essere passibile di qualche sanzione, oppure come accade spesso proprio nell'esercito esso protegge i suoi membri da qualsiasi cosa, anche azioni degli stessi sconsiderate?

E il povero malcapitato come potrebbe difendersi da un'azione di questo tipo, dopo che la sua reputazione è stata messa alle berlina da tutti e distrutta effettivamente, ammettendo che il civile non sia colpevole di nulla e nemmeno che abbia mai parlato con nessuno, cioè divulgato lo strano atteggiamento dei piloti in questione.
Mi chiedo se lo stato Italiano ha leggi che proteggono i civili da simili insinuazioni?

E' assolutamente giusto che i militari, nella fattispecie piloti, debbano operare nel modo migliore possibile per tutelare il territorio, di questo sono d'accordissimo e quindi anche la popolazione, quindi ben vengano addestramenti, voli a bassa quota, ecc, ma se si dovesse incorrere in un azione distruttiva della reputazione di qualche civile questi se si dimostrasse la loro colpa, pagherebbero oppure l'esercito metterebbe tutto a tacere, come molto spesso accade, con un gravissimo danno per il malcapitato?


Io sapevo che i militari in servizio, non possono tassativamente portare fuori dai confini delle loro caserme alcun che sui civili e che se questo avvenisse, sarebbe una grave violazione non solo della privacy, ma anche una lesione grave del civile che come in questo caso ipotetico si troverebbe ad affrontare una diffamazione che certamente porterebbe a lui danni enormi, anche perché oggettivamente i piloti di questi velivoli, fotografano praticamente tutto e chi mi dice che questi non usino anche il materiale delicato per meglio agire sul pubblico, al solo scopo di tutelare se stessi e salvare le apparenze? 



Personalmente non ho nulla contro coloro che sorvolano le abitazioni e il territorio, anzi spesso è pure bello vedere le acrobazie che fanno e gli addestramenti a me piace veramente molto anche perchè ho sempre avuto un grande rispetto delle forze armate e dei militari sarà che in famiglia abbiamo avuto dei militari, però se queste ipotesi dovessero capitare, personalmente non mi sentirei molto al sicuro.

Mi ricordava un amico che i militari non possono essere giudicati da nessun tribunale, per cui si comprende che se prendono qualcuno di mira posso fargli quello che vogliono e la fanno pure franca, è una cosa veramente terribile.  Questo fa capire che i militari hanno un potere in se stessi, veramente pericoloso, per cui nell'ipotesi sopra la persona una volta maziata se lo tiene con tutte le conseguenze del caso. 

Io dico solo questo sarebbe bene che la popolazione si rendesse conto che anche nell'esercito esistono i gay e che essi si comportano come tutti gli altri che sono fuori di esso, per cui non vedo che ci si debba più scandalizzare se questi agiscono come tali, anzi ci si deve farsi l'idea che sono persone "normali" e che nessuno dovrebbe trattarli in modo diverso dagli altri, consideriamo che oggi la legge civile difende costoro, per cui perchè i militari non esternano liberamente il loro modo di essere invece di occultarlo e magari facendo passare gente ignara ed innocente per quelli che non sono? 

Ricordo che il trattato di Velsen di Eurogendfor parla di in modo dettagliato di quali poteri hanno a disposizione gli eserciti Nato perfino licenza d'uccidere, in pratica se cadi nella mani di costoro forse sarebbe meglio arrendersi all'idea di assecondarli che opporsi, e di conseguenza nell'ipotesi da me trattata sopra sarebbe meglio se il soggetto X, si lasciasse fare anche quello che vogliono che tanto non potrà mai più far nulla per cambiare la situazione e che questi continueranno imperterriti la loro azione, finché non sono stanchi. 


venerdì 4 agosto 2017

CALDO INFERNALE E NUBI CHIMICHE




Abbiamo tutti scritto e scriveremo ancora contro le scie chimiche e i loro effetti sulla salute e sulla vita umana, animale e le piante, sull'inquinamento e sulla modifica del clima, tutto giusto e tutto condivisibile, ma tutto quello che abbiamo deciso di fare e faremo contro questa cosa non servirà assolutamente a nulla, perchè nessun governo, nessuno esercito bloccherà questo uso di sostanze pericolose, per cui la nostra battaglia è contro i mulini a vento, non servirà assolutamente a nulla, loro vogliono portare quello che vogliono e noi dovremo subire, oramai si è capito che la questione è così, e tutto questo nostro sbraitare non serve assolutamente a nulla, spreco di tempo, spreco di danaro, spreco di tutto, anche di fiato e pagine scritte; costoro non indietreggeranno di un solo passo, per cui visto tutto ciò, è anche inutile per noi angosciarci tanto, perchè come è scritto in apocalisse; 17,17 "Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio." per cui qualsiasi nostro sforzo sarà vano ed infatti vediamo cosa avviene, per cui dico questo visto che tanto ci devono avvelenare e che fanno orecchi da mercante, ad ogni nostro appello, dibattito ecc, è inutile in questo caso opporsi, per cui io dico questo visto che le scie chimiche servono anche per manipolare il clima, e questo lo abbiamo ben capito tutti.Visto che non si vuole fermare questa cosa, ed anzi prosegue come se nulla fosse,  per lo meno spargano questi veleni, quando il calore del sole diventa insopportabile per tutti, così una coltre di nubi creeranno una protezione del caldo cocente, che proteggerà e diminuirà la temperatura prodotta dal sole stesso, ci renderanno la vita un po più visibile, anche se questa cosa purtroppo porta morte e altra conseguenze genetiche, ma abbiamo capito tutti che non vogliono arrendersi ne fermasi, per cui tanto vale, che coprano molto di più i cieli e che diminuiscano la radiazione solare in maniera tale che per tutti la vita sia più vivibile, anche se certamente dovremo girare per strada con le maschera antigas, perchè ormai i livelli di questi inquinati sono tali che veramente dovremo  realmente usare questo genere di maschere. Ma paradossalmente  per lo meno avremo un po più di fresco, che questo caldo infernale, che ci spossa tutti, almeno serviranno a diminuire la radiazione solare, certo per il fatto che producono effetti sulla salute umano non sono per nulla salutari anzi..Ma visto che ci hanno condannati ad essere cavie da laboratorio, tanto vale che facciano bene questo lavoro, perchè tanto la fine di questo tempo si avvicina. qualcuno dirà che il caldo mi ha dato alla testa, purtroppo assolutamente no, so come andrà e so che costoro non indietreggeranno di un solo passo, per cui, tanto vale che almeno non patiamo questo caldo infernale. Cari signori ma non vedete che tutto quello che abbiamo combattuto fin ora, non abbiamo ottenuto un tubo di nulla, tante parole spese inutilmente, tante pagine scritte, tante lotte e battaglia fatte per non aver ottenuto nulla di quello che sarebbe stato giusto aver ottenuto, per cui questa guerra è già persa in partenza , certo qualcuno dirà ma così facendo si sprona costoro a continuare di far quel che vogliono? Ma certamente e purtroppo è così, nessuno di noi si può opporre, lo abbiamo ben visto, e nessuno cambierà assolutamente nulla, ma vi dico di più, nemmeno Dio farà nulla, lo dice chiaramente in quella frase dell'apocalisse, vi chiederete perchè Dio non farà nulla, perchè Lui ha stabilito che non vuole salvare un mondo malato e corrotto, dal demonio, per cui lascerà che il mondo vada come deve andare, a lui interessa salvare le anime migliori sotto altre prospettive, non sotto quelle che noi vogliamo, è questo che voi non avete ancora capito. La gente continua a chiedere di far smettere questo e quello, che volete ricchezza e benessere, che volete vivere in pace e che Dio spesso faccia solo quello che noi vogliamo e poi si tolga anche dai piedi, questo è il vero sentire e sentimento del mondo e di molti anche tra i credenti, per cui perchè Dio deve cambiare qualcosa? Visto che abbiamo desiderato essere liberi anche da Lui ci lascia liberi e il mondo sarà consegnato nella mani di satana, questo è quello che deve accadere ed accadrà, per cui combattere contro queste cose, non ha senso logico, visto che tutto seguirà questa strada. Dio premierà chi salverà altre anime, chi porterà anime a lui, pur essendo immersi nel peccato, pur essendo immersi nei veleni del mondo, pur essendo avverati e combattuti da molti. Voi direte ma se Dio non ci vuole liberare da queste cose,perchè dobbiamo seguirlo, perchè Lui non vuole tanto la salvezza del corpo, quando la salvezza del vostro spirito, vuole ottenere un popolo santo, che poi servirà per la nuova creazione. In pratica chi resisterà e sarà anche martire, come Lui stesso chiede, diverrà la speranza del mondo che verrà. Capisco che tutti vorremo vivere, ma tutto quello che sta avvenendo dipende unicamente da noi, Dio interverrebbe anche per sovvertire tutto, ma nel mondo sempre meno persone pregano, sempre meno persone credono, sempre meno persone vogliono assecondare a e seguire la parola di Dio, per cui perchè Egli deve far qualcosa diverso dal nostro intento, noi lo insultiamo da mattina a sera, lo denigriamo, lo crocifiggiamo ecc, e dovrebbe darci tutto, no, gli ha già deciso prima ancora che questo tempo, in cui viviamo si determinasse, per cui,. l'unica cosa è pregare e chiedere misericordia, perchè siamo un modo corrotto Questa è la realtà vera, quella che tutti non vogliono ne sentire ne vedere. Per cui visto che siamo in queste condizioni di impossibilità di agire per lo meno ci rendano la vita un po meno calda e dato che possono ottenere nubi temporalesche perchè ormai si sa che lo possono fare, io lo vedo sempre queste operazioni, facciano piovere invece di tenerci in secca tutti, perché è indubbio che sono costoro che modificano il clima.

Non ha forse detto Cristo, figlio di Dio, " date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio" questa farse significa anche che se gli uomini alterano il mondo, il mondo sarà alterato perchè a Dio interessano i singoli, come i popoli, ma dal punto di vista spirituale e del vivere comune, non della ricchezza, e non del peccato, quindi a Cesare darete quello che gli appartiene, cioè il peccato e la ricchezza, e a Dio darete la vostra vita e la vostra anima. 

Chi non crede e non avrà fiducia fino alla fine in Dio, non otterrà la salvezza eterna, che è la cosa più importante di tutte, ma molti credenti vogliono quella terrena e voglio anche viverla a piena mani, in pratica vogliono anche essere figli di questo mondo, cioè di colui che ne è il suo principe, Satana. 

Bisogna solo ribellarsi e non accettare i simboli del sistema, opporsi a quanto detto e predetto cioè al marchio della bestia, ed altra cose. 

17,17 "Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio."


Conservatevi forti nella fede, questo è importante in questo tempo.
Solo Dio li fermerà quando deciderà di intervenire, ma fino ad allora dobbiamo solo resistere.

domenica 30 luglio 2017

LA COREA DEL NORD UNA POLVERIERA.

LA COREA DEL NORD UNA POLVERIERA DI MINACCE

Sto leggendo vari articoli sulle rappresaglie terroristiche del presidente Pyongyang despota della Corna del Nord, quello che mi sorprende è la posizione imperfetta della Russia, nel voler sostenere questo dittatore, se da un lato Putin appare un bravo e fervente credente cristiano ortodosso, dall'altro sul piano politico militare tenta di barcamenarsi anche la leadership Nord-Coreana, come se questa fosse veramente di primaria importanza per il quadro politico dell'aria asiatica e mondiale, quando il suo presidente è assai instabile, e pronto a scatenare una guerra almeno sulla carta minacciosa, Le schermaglie di costui sono sempre volte all'ottenimento di qualche beneficio, per cui i ricatti di guerre nucleari hanno tutti questo scopo. Quello che mi meraviglio è Putin che sostenga indirettamente un uomo, che vorrebbe ridurre a colabrodo non solo gli USA ma anche altre nazioni, che gli basta che di svegli con la luna storta che la guerra è servita. Mi sarei aspettato da parte di Putin, un totale distacco da questo dittatore, invece indirettamente lo serve E gli serve, anche la Cina dimostra poca propensione ad agire in modo più marcato, mi chiedo a quale scopo tener il moccolo a un despota?

Sul discorso della guerra da chi partirà e chi la inizierà.
Vi dico che chi scatenerà la guerra non sarà ne Russia, ne Corea del Nord, ma una nazione che oggi pare inoffensiva la quale costruirà un dispositivo capace a potenziare le armi nucleari di 1000 volte così che quelle poche che possiede diverranno le più potenti del pianeta questo sarà il motivo della guerra, per evitare che posso costruirne altre e divenire la regina del mondo e dominare le potenze del mondo, si muoverà guerra con una scusa verso qualcun altro.

NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

NO ALLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE  Non c'è anno che passa che non si cerchi di arginare la violenza contro le donne, ad ogni ...