lunedì 6 aprile 2015

L’Argento ionico combatte e uccide l’ebola?


L’Argento ionico combatte e uccide l’ebola?




Articolo disinfromazione farmaceutica...

Oggi vorrei fare una rapida trattazione dell’argento colloidale e del suo possibile uso contro l’Ebola.
Spesso si legge di questa sostanza e delle sue miracolose proprietà in vari articoli – il tutto condito di un alone di complottismo. “Big Pharma non vuole che vi curiate con l’argento colloidale” è una delle affermazioni di maggiore spicco, quando ci si imbatte in queste fonti (come potete leggere qui).
Osserviamo da vicino che cos’è l’argento colloidale e le sue possibili applicazioni.

Partiamo dal capire cosa sia un colloide. Qui la pagina Wikipedia di riferimento. Senza dilungarsi troppo, un colloide è una miscela in cui una sostanza si trova in una situazione intermedia tra la soluzione e la dispersione. La differenza è nelle dimensioni della particella. Mentre la particella ha un diametro inferiore a 10
-9 m nella soluzione e  superiore a 10-6 m nella dispersione, nel sistema colloidale le particelle hanno una dimensione compresa tra 10-9 – 10-6 m. Al contrario delle soluzioni, i colloidi sono un sistema eterogeneo e spesso si presentano torbidi. Alcuni esempi di collodi con cui tutti hanno sicuramente avuto a che fare sono la maionese e la nebbia.

Ma passiamo al vero protagonista del nostro articolo: l’Argento. Lo ione argento (Ag+) ha mostrato una proprietà battericidain vitro. Questa capacità si esplica in una interazione con la membrana cellulare di certi batteri e funghi, alterando strutture fondamentali al suo corretto funzionamento e portando alla morte (qui un approfondimento). Per questo motivo, l’argento è molto utilizzato come rivestimento nelle cisterne e nei sistemi di depurazione delle acque potabili.

Gli studi sull’utilizzo dell’argento in ambito medico si sono concentrati sul trattamento di ustioni e ferite cutanee, nonché sulrivestimento di strumenti invasivi quali cateteri per evitare una crescita batterica sugli stessi. Nel trattamento di affezioni sistemiche, invece, l’argento non sembra avere grandi benefici.

Questa sostanza non è esente da effetti collaterali. I rischi collegati a una esposizione di breve durata sono minimi, dimostrando una bassa tossicità nel caso di inalazione, ingestione o applicazione dermica in piccole dosi. Nel trattamento cronico con argento si può invece arrivare a gravi e spesso irreversibili effetti collaterali. Il più noto è l’argiria – di cui spesso nei siti che osannano l’argento colloidale come panacea non si fa menzione! – una colorazione blu-grigio della cute. Senz’altro non è letale, ma risulta essere un problema estetico altamente invalidante per il paziente. Inoltre, se l’esposizione continua, possono subentrare problemi epatici e renali che possono condurre a morte il paziente. Nel 1975 la FDA ha proibito l’utilizzo dell’argento come farmaco per i suoi effetti collaterali; oggi si può trovare sotto forma di integratori alimentari.

Per quanto riguarda i mille impieghi dell’argento, abbiamo già accennato come in realtà questa sostanza non sia miracolosa. Girando tra vari articoli pro-argento colloidale (esempio) ho letto spesso questa affermazione:
“La ricerca biomedica ha dimostrato che nessun organismo conosciuto per causare malattie (batteri, virus e funghi) può vivere più di qualche minuto in presenza di una traccia, seppur minuscola, di argento metallico. Un antibiotico, tanto per fare un paragone, uccide forse una mezza dozzina di differenti organismi patogeni, ma l’argento ne elimina circa 650. Inoltre i ceppi resistenti non riescono a svilupparsi quando viene usato l’argento.”

Vorrei capire di quali ricercatori si stia parlando e dove siano le loro pubblicazioni. Non sono riuscito a trovare traccia di nessun articolo scientifico rilevante che dia fondamento a questa dichiarazione. Con estrema facilità ho però trovato alcuni articoli che dichiaravano come l’argento colloidale non sia realmente efficace nel trattamento nemmeno delle infezioni cutanee. Qui uno di questi.
A questo punto viene da chiedersi cosa c’entri l’argento colloidale con Ebola. La risposta è zero. Ebola è un virus: molte informazioni su di esso le potete trovare qui e negli altri articoli presenti su questo sito. Al momento non esiste una cura diretta contro il virus, visto che lo Zmapp è ancora in fase sperimentale e i vaccini sono allo studio. La miglior cura che si conosca oggi è il contenimento dell’epidemia e il supporto delle funzioni vitali dei pazienti infetti.
L’argento nulla può contro questo patogeno. La struttura di un virus è radicalmente diversa da quella di un batterio, così come il suo funzionamento. Non esiste alcuna prova che l’argento possa interagire con il virus e modificare il suo funzionamento. Non credete a chi vi dice il contrario. Vi sta truffando.
A presto,


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Mio Commento all’articolo disinformativo:

Trovo l'articolo in alcuni punti tendenzioso,  per esempio si vuol far passare l'argento ionico o colloidale come sostanza torbida. Già questo fatto fa capire che c’è lo scopo di demoralizzare il pubblico e questo è scorretto!  Si sa invece che è limpido come l'acqua e l'oro sempre limpido ma color rosso... 
Poi non è affatto vero che l’argento ad uso interno non funziona, invece ci sono studi che dimostrano l’esatto contrario, se no altrimenti come si saprebbe su quanti ceppi batterici, virus, miceti e protozoi esso agisce, se qualcuno non avesse precedentemente investigato? Oltretutto anche lei dimostra che il prodotto è largamente usato per combattere una buona parte dei patogeni oggi esistenti, il fatto stesso che sia usato per sterilizzare l’acqua potabile, dimostra chiaramente le sue caratteristiche antibiotiche.  Ma la cosa curiosa è che ci sono soggetti che lo assumo regolarmente e non ammalano mai di nessuna patologia di tipo patogeno, come mai? Semplice uccide effettivamente e praticamente quasi tutti i patogeni, se poi è in combinazione con rame e oro, mettiamoci anche un con platino ancora meglio, viene di molto potenziato il suo effetto, ma è sufficiente anche la sola combinazione con il rame tra l’a’altro anch’esso antibatterico,  per avere uyn azione potente contro tutti i patogeni …. Il rame non per nulla viene usato da secoli per la cura della piante …
Personalmente sono 20 anni che faccio uso dell’argento in combinazione con il rame non mi sono mai ammalato di nessun malattia, influenze mai prese, come mai? per cui antibiotici non ne faccio uso.
Ma poi tra l’altro lei che fa questo articolo non spiega affatto come farebbe l’argento ionico e non colloidale, perché c’è differenza: un colloide è diverso da una sospensione di particelle microscopiche di solo argento non legate con alcuna altra sostanza, generalmente si dice colloide per esempio il vitellinato d’argento tra l’altro anche molto tossico … l’argento ionico non è tossico e il corpo lo smaltisce velocemente cosa che non fanno con i Sali organici.
Poi lei non spiega neppure le dinamiche come farebbe la particella d’argento a uccidere il patogeno, è molto semplice; in pratica il patogeno confonde l’argento con il suo ricettore organico per cui si lega ad esso, una volta avvenuto tale legamento il patogeno muore per asfissia, per cui ecco che l’argento ha una sua peculiarità, ma se fa questo effetto su più di 650 patogeni, significa che quasi tutti i patogeni lo confondono con il loro ricettore naturale, forse anche l’ebola cade nello stesso trabocchetto, non crede? Ma si farebbe presto a vedere se è vero o no! Basta prende un vetrino contente il virus incriminato spargerlo con soluzione di argento ionico e si vede subito non ci vuole molto, un laboratorio attrezzato lo sa fa benissimo, il problema è  se poi i risultati vengono resi noti, o no! ;)  Secondo me no!
Per me questo individuo fa disinformazione di proposito, ci sono le case farmaceutiche dietro a tutto questo figuriamoci se non sono loro, le artefici di tanto sbraitamento …. Siete voi che create il complottiamo ai danni del pubblico.

“Vi sta truffando” mi chiedo che vantaggi posso avere io per truffare una persona, visto che è certo che l’argento ionico uccide i patogeni fuori dal corpo e questo lo ha ammesso pure lei, se lo fa fuori lo fa anche dentro


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Invece guardate questo articolo.

. ottimo articolo…
L’Argento Colloidale(ionico) Inibisce il Virus EBOLA e Altri Virus MORTALI
Valentina 10 
[Blogger]
02-09-2014, 12:19:03 #1
Il seguente articolo dei ricercatori della Rice University documenta oltre ogni ombra di dubbio che è lo ione argento (quindi, l’Argento Colloidale Ionico) che è la forma attiva, anti-infettiva dell’argento. L’argento metallico prodotto chimicamente (con acidi – n.d.t.) oppure procedimenti fisici (arco elettrico, sublimazione laser, etc. – n.d.t.) – (spesso chiamato “vero argento colloidale” o “nanosilver”) NON ha alcuna attività antimicrobica, FATTA ECCEZIONE PER IL FATTO CHE COMUNQUE, questo EMETTE degli IONI quando viene in contatto con FLUIDI ACIDI del corpo. 

Questo fatto smentisce definitivamente la bugia tanto spesso proclamata (dai rivenditori di “vero argento colloidale – nanosilver”) che l’argento ionico venga neutralizzato all’interno del corpo umano e che quindi sia poco efficace contro le infezioni. Se questo fatto fosse vero, nemmeno il così detto “vero argento colloidale – nanosilver” (ovvero nano polveri argento prodotte chimicamente e/o fisicamente, e messe in sospensione colloidale grazie all’aggiunta di gelificanti – n.d.t.) non potrebbe funzionare nel corpo umano, poiché nel seguente articolo, i ricercatori clinici documentano oltre ogni ombra di dubbio, che la forma metallica di argento colloidale, può agire contro i patogeni SOLO se rilascia IONI ARGENTO nel corpo.
 

In altre parole, se fosse vero che gli ioni argento venissero neutralizzati all’interno del corpo umano e quindi perderebbero l’azione antimicrobica, allora, allo stesso modo, gli ioni argento rilasciati dalle nano-particelle di argento metallico, anche loro verrebbero neutralizzate e non potrebbero essere di alcun valore antibatterico.
 

In breve, come i ricercatori della Rice University dimostrano nella relazione scientifica seguente, l’argento ionico è “la specie” attiva antinfettiva, di argento, mentre l’argento metallico è neutro e non ha qualità antimicrobiche a meno che rilasci ioni argento a seguito del contatto con fluidi corporei acidi.
 

Ecco perché la ricerca clinica ha sempre dimostrato che la forma di argento colloidale generato elettro-chimicamente, ovvero l’ACI-Argento Colloidale Ionico, è migliaia di volte più efficace contro i patogeni rispetto all’argento colloidale metallico (prodotto disperdendo nano polveri Argento nell’acqua bi-distillata e mantenendole in sospensione mediante aggiunta di “gelificanti” tipo gomma arabica o altro. Quelli che gli danno la caratteristica colorazione da giallo a marrone-bruno – n.d.t.).
 

Quando utilizzate la forma ionica di argento colloidale, state utilizzando la forma attiva anti-infettiva che inizia a uccidere i patogeni immediatamente appena ci viene in contatto.
 

Quando utilizzate argento colloidale prodotto con nano-polveri metalliche disperse e “gelificate” (il così detto “vero argento colloidale – nanosilver”) dovete aspettare che il corpo ne converta un poco in argento ionico, prima che possa uccidere anche un singolo patogeno.
 


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altro mio commento :

“””Quelli che gli danno la caratteristica colorazione da giallo a marrone-bruno – n.d.t.). “” 
questa colorazione non è data solo dalla miscela di polveri atomiche di argento come descritto, perché anche una argento ionico se non fatto bene, produce la medesima colorazione scura …. Quindi per essere efficace deve essere praticamente del medesimo colore dell’acqua trasparente se non proprio lievemente con qualche riflesso paglierino. 
Ppersonalmente non userei mai le nano polveri anche perché il quantitativo di argento giornaliero non deve superare un certo livello mi pare se altrimenti diventa tossico se non pericoloso e le nano particelle possono depositarsi nei tessuti. Cosa che l’argento ionico non fa.

“”Quando utilizzate la forma ionica di argento colloidale, state utilizzando la forma attiva anti-infettiva che inizia a uccidere i patogeni immediatamente appena ci viene in contatto. “”
 Questo è vero e lo si evince dal gusto che si sente in bocca quasi immediato di amaro, non perché è presente un metallo ma bensì per il l’amore è prodotto dalla morte dei patogeni che abbiamo in bocca, quindi man mano che si assume la sostanza non si sentirà più amaro in bocca, però attenzione l’argento uccide anche i batteri buoni dello stomaco per cui dopo alcune ore dall’ingestione assumere i flaconcini di enterogermina ..

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altro bell’articolo sull’ebola e come si identificano i segni….


””………..“I ricercatori hanno anche scoperto che la neutralizzazione del virus da parte dell’argento colloidale si verifica durante le prime fasi di replicazione virale. In altre parole, l’argento antimicrobico per essere efficace, va assunto preventivamente o comunque entro poche ore dal contatto con un individuo infetto.

Un’altra cosa interessante che i ricercatori hanno scoperto è che una proteina enzimatica chiamata Catepsina B ha dimostrato di giocare un ruolo essenziale nella replicazione del virus Ebola. L’argento in nanoparticelle (AgNPs) agisce sull’attività della Catepsina diminuendola e così limitando ulteriormente la replicazione virale nella cellula e la successiva diffusione del virus ad altre cellule.

Ed infine, di gran lunga la cosa più interessante, i ricercatori hanno scoperto che solo concentrazioni molto basse di AgNPs sono necessarie e sufficienti a prevenire la replicazione del virus. Infatti concentrazioni di argento colloidale in nanoparticelle (AgNPs) di 10 ppm (parti per milione) hanno funzionato meglio di più alte concentrazioni es.  25 ppm o 50 ppm. Questo dimostra ancora una volta che l’uso di particelle molto piccole di argento è molto più importante della loro concentrazione.

Efficacia su altri virus

Le nanoparticelle d’argento AgNPs si sono dimostrate efficaci anche contro altri diversi tipi di virus come quelli dell’immunodeficienza umana (HIV), dell’epatite B, dell’Herpes simplex, del virus sinciziale respiratorio. Una prima importante testimonianza documentata dell’efficacia antivirale dell’argento colloidale si ebbe durante una epidemia di vaiolo avvenuta nel 1913 alle isole Mauritius. Rimandiamo all’articolo in questo sito “L’argento colloidale e le Isole Mauritius; una storia di cent’anni fa” che testimonia della straordinaria attività dell’argento elettrolitico nei confronti del vaiolo, riportata sul British Medical Journal un secolo fa



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in conlcusione:

Quindi qui si legge che agisce anche come inibitore dell’ebola, quindi meglio prevenire dico io che curare no! Se uccide più 650 patogeni tra virus, batteri, funghi e protozoi, scusate non è abbastanza e se poi inibisce anche l’ebola, beh, meglio essere protetti, che morire per un virus così letale o no!

FORSE LE CASE FARMACEUTICHE preferiscono che crepi la popolazione ma poi loro come fanno a guadagnare se la popolazione ha un crollo....sembra un po insensata la questione..
Che le case farmaceutiche abbiano i loro specifici interessi si è sempre saputo, non è una notivtà lo si vede per tanti farmaci che avevano iniaziato a fare bene, sono stati ritirati dal commercio come fu per il defibrotide, farmaco eccezzionale...che però curava anche i tumori...oggi lettarmente sparito dalla circolazione... ecco queste sono le case farmaceutiche.... forse distruggere nella mente della gente l'argento come sostanza che protegge e uccide i patogeni è fondamentale per loro. 




LA FINE DELL'ESTATE!

Le tre potenze del mondo RUSSIA, USA, CINA devono far il possibile perchè la guerra atomica non si manifesti, la smettano di litig...